Il dilemma del re dell’ Epiro. Album delle figurine n.29, sabato 11 agosto 2018.

A pagina 101 del libro-intervista “Il dilemma del re dell’Epiro” è scritto:

Ormai rodati da tante simili esperienze ci trovammo ad affrontare il “coordinamento dei coordinamenti” con quel 1992 che allineava tre grandi cinquecentenari importanti per l’immagine complessiva dell’Italia ma anche per i territori interessati: la scoperta dell’America con le “Colombiadi” centrate su Genova (con a capo Paolo Emilio Taviani); il cinquecentenario di Lorenzo il Magnifico (con temi paradigmatici del rilancio del Rinascimento italiano) che era centrato su Firenze (con a capo Valdo Spini); il cinquecentenario di Piero della Francesca (tra Arezzo e San Sepolcro) con significati altissimi per la tradizione artistica italiana. Il grosso era fatto dai rispettivi comitati con molte risorse scientifiche attivate. Ma le implementazioni che si resero possibile resero chiaro che c’erano tavoli dello Stato che venivano attivati per pura passerella e tavoli che venivano attivati per dare valore aggiunto a sforzi in atto. Questa carta – sostenuta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Amato, Fabio Fabbri – fu vincente, trasversale alle forze politiche e alle amministrazioni e alla fine anche poco costosa”.

Foto

La campagna sul Rinascimento , promossa sulla stampa nazionale e internazionale, dalla Presidenza del Consiglio nel 1992, con quattro testimoni del legittimo confronto del cinquecentenario.

Con il sen. Fabio Fabbri (1992) rientrando a Palazzo Chigi.


Inviato da iPad

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *