Mario Perniola (1941-2018)

Congedi

 

 

Mentre la comunicazione dilaga – come prassi, come economia, come funzione – gli studiosi seri, interpretativi e critici della materia restano pochi e insufficienti per rimettere priorità e manipolazioni al loro posto. Uno di questi è stato in questi anni Mario Perniola, studioso di Estetica, formatosi alla scuola di Luigi Pareyson, come Eco e Vattimo. Anticipò di gran lunga lo shock (e quindi anche l’analisi) delle fake news. Scrisse addirittura un saggio (di successo) “Contro la comunicazione“.
E’ scomparso, per una grave malattia che lo assediava, ma nel corso della quale è riuscito nell’impresa di portare a termine un libro di 600 pagine. Lo descrive benissimo questa mattina su Repubblica Antonio Gnoli. Chi ha letto i suoi libri e soprattutto chi lo ha conosciuto ha un forte senso di perdita. Chi non lo ha letto, cominci dal ritratto di Gnoli.

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