Il Domenicale del Sole 24 ore di oggi, 14. luglio, pubblica in apertura della pagina “Storia e storie”, la rielaborazione che Giuliano Amato ha fatto della sua stessa presentazione il 6 giugno scorso all’Istituto dell’Enciclopedia italiana a Roma del saggio di Massimo Crosti “Nitti interprete del Novecento” .
E’ un testo, a mio avviso, molto importante, perché arriva a conclusione di un prolungato biennio di iniziative attorno al centenario del governo Nitti – del cui comitato lo stesso Giuliano Amato è stato presidente – e anche a seguito del suo fortunato libro dedicato a Cavour.
Il nesso lo si capirà leggendo questa “recensione” che va molto oltre al format del commento a un libro, perchè interviene in una rilevante revisione dei giudizi sugli “statisti” italiani dell’unità d’Italia e della delicata e drammatica fase che si colloca tra la fine della prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo.

