Home Chi Sono Congedi Rita Levi Montalcini (30 dicembre 2012)
Rita Levi Montalcini (30 dicembre 2012)
 alt
Vado con il pensiero al 1987 quando ebbi l’onore di organizzare il tributo del governo – era allora presidente Giovanni Goria – a Rita Levi Montalcini per l’aggiudicazione del Premio Nobel. Realizzammo un fascicolo di Vita Italia Cultura e Scienza con la copertina dedicata alla cerimonia di Oslo e con all’interno contributi sulle ragioni scientifiche e civili di quell’evento. La percezione del suo standing, in quella semplice cerimonia di presentazione della pubblicazione,  fu dal primo all’ultimo momento. Dall’accoglienza all’ingresso, all’attraversamento di Palazzo Chigi (la foto) con la deferenza discreta ma fitta e continua dei funzionari al suo passaggio, fino al salone antistante lo studio del Presidente del Consiglio.. Fu negli argomenti di “onor di Patria” che scorrevano tra due piemontesi – lei e Goria - per il significato dell’evento nell’immagine dell’Italia. Fu in una rosa bianca che una segretaria le porse all’ascensore in forma spontanea e non programmata.
Cinque anni dopo – nell’anno dei cinquecentenari (scoperta dell’America, Piero della Francesca e Lorenzo il Magnifico) – si avviò una campagna internazionale sull’Italia che – attraverso i suoi quattro nobel scientifici – continuava la sua vocazione rinascimentale. Rita Levi Montalcini – come Rubbia, Dulbecco e Bovet – si prestò senza riserve all’uso testimoniale della sua immagine, persino con un filo di divertimento per quell’imprevisto passaggio nei set fotografici.
Ha fatto molto di più per il nostro Paese. E merita il cordoglio di tutti in questo suo straordinario e lucido prolungamento della vita fino a 103 anni concluso con la grazia di chi ha vissuto tutta la vita con il suo stile.