Home Attività Impegno Civile Regionali 2013 Idillii. Bossi, Maroni, Berlusconi (Facebook, 3 febbraio 2013)
Idillii. Bossi, Maroni, Berlusconi (Facebook, 3 febbraio 2013)
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Buona e mala politica / Diario di trincea 14
pubblicata da La buonapolitica il giorno Domenica 3 febbraio 2013 alle ore 11.41
 
Bossi-Maroni-Berlusconi. Questa agenzia Ansa di poco fa merita di essere letta , conosciuta e diffusa.
MA SE SBAGLIA SI CAMBIA. SONDAGGI DI SILVIO 'PITTURATI' (ANSA) - ROMA, 03 FEB -
Maroni prenderà la Lombardia, ''nell'ultimo sondaggio e' in testa, a questo giro possiamo davvero cambiare la storia'' nel senso che ''ci stacchiamo dallo Stato centrale, quello che munge le mammelle del Nord. Basta, andiamo per conto nostro: senza piu' minacce o secessioni, adesso c'e' una legge europea che ce lo permette, Maroni e' stato intelligente, ha portato avanti il mio vecchio progetto della macroregione europea''.
Lo afferma a Repubblica, il fondatore della Lega, Umberto Bossi, secondo cui Roberto Maroni ''e' il segretario federale, se sbaglia si cambia''.
A proposito del suo partito, Bossi spiega di aver fatto ''rientrare alcuni espulsi, segretari e funzionari cacciati ingiustamente. Su Rosy Mauro e Monica Rizzi - aggiunge - sto ancora valutando''.
Su Silvio Berlusconi, Bossi afferma: ''Si sta battendo come una tigre, la campagna elettorale la sa fare ma i suoi sondaggi sono un po' 'pitturati' e poi la politica non si fa con Balotelli''.  Su Mussolini, inoltre, secondo Bossi, l'ex premier ''ha detto una stupidata, troppi processi lo mandano in confusione''.
Bossi critica poi il capo dello stato, Giorgio Napolitano: ''Ha nominato Monti con un colpo di mano, e' lui la causa di tutto il casino dell'Italia, la gente e' sul lastrico, uccisa dalle tasse''. Sulla vicenda del Monte dei Paschi di Siena, Bossi osserva: ''Un pasticcio della sinistra, ma non solo della sinistra. Ci vorrebbe una banca che finanzi le piccole imprese, basta con le eurobanche che rubano soldi''. (ANSA).
Insomma, Crozza sui rapporti Bossi-Maroni ci coglie.
E quel che conta - per chi sta ancora alla finestra, pensando che la coesione e la stabilità nelle coalizioni sia il principale valore per assicurare governabilità - è che giorno per giorno la coalizione di centrodestra in Lombardia dimostra di stare attaccata con uno spillo e di esprimere soggetti in condizione di rissa e di profonda conflittualità.