Home Attività Impegno Civile Regionali 2010 I radicali a piazza Cordusio a Milano (14 febbraio)
I radicali a piazza Cordusio a Milano (14 febbraio)
 
Domenica di campagna elettorale a Milano.
Incrementa l’affluenza ai tavoli per le firme dei cittadini alle liste.
Oggi forte presidio a Piazza Cordusio a Milano, a fianco della manifestazione contro la repressione in Iran.
Dichiarazioni di Marco Cappato sugli scontri a via Padova a Milano
 
 
 
  
 
Marcello Crivellini e Stefano Rolando al gazebo della lista Bonino Pannella in piazza Cordusio
 
Milano, 14 febbraio 2010 – A fianco della manifestazione promossa dalla associazione degli studenti iraniani a Milano, formata sia da iraniani che italiani, che ha oggi svolto un forte richiamo dell’opinione pubblica sulla repressione in atto in Iran, l’epicentro dell’evento a Piazza Cordusio è stato presidiato anche dal gazebo dei radicali che ha promosso incontro e dialogo con i cittadini sviluppando la raccolta di firma indispensabile per la presentazione della lista Bonino-Pannella. Marco Cappato, candidato Presidente della Lombardia per la Lista Bonino-Pannella, ha dichiarato oggi a Milano: “Di fronte agli incidenti di via Padova, promettere - come fanno lega e Pdl - rastrellamenti casa per casa a caccia di immigrati da espellere, non solo fa pensare ad alcune delle pagine più buie storia, ma è la più patente manifestazione di incapacità e di impotenza che si poteva dare da parte di coloro che sono al governo in Italia, in Lombardia, in provincia di Milano e nel Comune di Milano e che invece continuano a parlare come se fossero degli spettatori, come se al potere ci fosse qualcun altro. La verità è che sono loro a non sapere governare l'immigrazione; sono loro che continuano a negare le risorse minime indispensabili alle forze di polizia spacciando soluzioni inesistenti o pericolose come le ronde e i militari in città; sono loro a non rilasciare nei termini di legge i permessi di soggiorno a chi ne ha diritto cacciandolo così nella clandestinità e nelle mani delle mafie;  La sicurezza si realizza con la prevenzione, con i mediatori sociali nelle comunità, con le risorse per le forze di polizia in termini di persone, di mezzi e di formazione, con le politiche di legalizzazione delle droghe e della prostituzione, contro la criminalità sia immigrata che indigena. Fomentare la paura della gente per coprire la propria incapacità è un gioco pericoloso che va fatto finire al più presto”.
Al tavolo dei radicali in Cordusio oggi anche presenti i candidati radicali.
Interventi a Radio Radicale oggi su diritti dei cittadini e democrazia rappresentativa e sui temi della sanità in Lombardia i candidati della testa di lista a Milano Marcello Crivellini (professore al Politecnico di Milano) e Stefano Rolando (professore all’Università IULM di Milano).