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20

Giu

2016

Oggi a Brescia incontro su "Civismo politico"

Lunedì 20 giugno alle ore 20,30 
Palazzo San Paolo in via Tosio 1, a Brescia

anche per discutere degli esiti delle elezioni amministrative, sul ruolo di partiti, movimenti e liste civiche

prendendo spunto dalla presentazione di "Civismo politico" 
(edito da Rubbettino)

Stefano Rolando
con 
- Michele Busi, consigliere del gruppo "Patto Civico" in Regione Lombardia
- Carlo Muzzi, notista politico del "Giornale di Brescia"

 

13

Apr

2016

Roma, Consultazione del sistema professionale sulla nuova concessione di servizio pubblico Stato-R
Stefano Rolando - 12 aprile 2016
Nota su Rivista italiana di comunicazione pubblica (on line su FB)


Nel quadro della giornata delle consultazioni con il sistema professionale promossa dal MISE (Sottosegretario alle Comunicazioni, on. Giacomelli) attorno al rinnovo della concessione Stato-Rai sulla missione di "servizio pubblico", prevista e organizzata all'Auditorium della Musica a Roma, ho oggi il compito e l'onore di coordinare il tavolo in materia di "territori". 

Due round di rapide messe a punto (con una una decina di rappresentanti delle professioni, degli enti e delle realtà culturali e istituzionali riguardate) e proposte finali da far confluire nella sintesi dei lavori.
 

13

Apr

2016

Club of Venice. In avvio il meeting sulle emergenze migratorie a Lesbos
Lesbos, 8 aprile 2016
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Stefano Rolando in avvio del meeting di Lesbos con la rappresentante italiana Fiorenza Barazzoni
e con  il segretario generale del CdV Vincenzo le Voci
 


 
Breve dichiarazione di Stefano Rolando, presidente del Club of Venice, in avviamento dei lavori nel pomeriggio della sessione straordinaria all'isola di Lesbos dedicata al tema "Comunicazione europea ed emergenze migratorie".

Tornerò più tardi o domani sulla giornata a Mitilene ( Lesbos) per qualche considerazione sul meeting del Club of Venice che si svolge qui su "comunicazione ed emergenze migratorie".
Stamattina una ricognizione in motovedetta sulla "geografia migratoria" tra le coste turche e quest'isola. Poi la visita in due campi. Uno (con 3000 accolti) in grave crisi gestionale. Uno con 600 accolti - che hanno superato la selezione che per molti comporta il rinvio in Turchia - che gestisce la municipalità della città in condizioni più rilassate. Si dice che Papa Francesco nel breve tempo della visita sabato prossimo dovrebbe visitare il campo più critico. Quello in cui oggi un gruppo di pakistani ha aperto lo sciopero della fame per opporsi al trasferimento. Ma anche nel campo "migliore" i siriani fremono per cercare di capire il loro destino. Ora e' in corso il meeting vero e proprio con il contributo dei rappresentanti istituzionali, associativi e universitari. L'accordo UE-Turchia fa discutere anche i rappresentanti istituzionali, anche se il portavoce del presidente Juncker, Margaritis Schinas, qui opresente ha finora parlato solo di "opportunità di implementazioni". Ma - grazie alla partecipazione di rappresentanti di realtà associative e istituzionali - si potrà certamente fare un passo avanti sul ruolo della comunicazione e dell'informazione di servizio nel processo di accoglienza e di gestione dei rifugiati.
 

06

Apr

2016

Lastra a Signa, 2 aprile 2016 - Ritratto di Carla Voltolina Pertini
Consiglio comunale di Lastra a Signa
Sabato 2 aprile 2016
Associazione Pensiero Socialista, in collaborazione con la Fondazione Pertini
 
Presentazione di
Io amavo il mare, lui la montagna - Ritratto di Carla Voltolina Pertini
Interventi di Pietro Milanesi, Stefano Rolando, Umberto Voltolina, Pietro Pierri, Graziano Graziani. Brani e testimonianze lette da Ilda Fusco , con la musica alla chitarra di Daniele Bedini
 
 
Una storia di coerenze
Sintesi dell’intervento di Stefano Rolando (autore del libro)
 
La preoccupazione per il presente, per le cose che accadono (e anche forse per le cose che non accadono) obbliga a incominciare la presentazione di un libro-ritratto di una donna della sinistra del nostro '900, nota ma poco conosciuta, ovvero poco conosciuta per il suo reale profilo oltre al fatto di essere stata la moglie "la moglie di Pertini", ci obbliga - ora, qui, in una casa comunale della Toscana a tradizione di sinistra - a chiederci perché un libro così può  essere ora interessante.
Questo libro racconta una storia di guerra, di emozioni, di lotte, di libertà, di fronteggiamento di grandi cambiamenti e soprattutto una storia di coerenze. 
Non attraverso il consueto racconto della storia politica, ma attraverso il varco aperto in una vicenda tutto sommato privata nella vicenda tutta pubblica di un partigiano eroico diventato presidente della Repubblica. 
Il punto cruciale e' appunto quello di essere una storia di coerenze.
E di presumere di poter interessare oggi persino i nostri giovani, quando il presente pare segnato dal recente ventennio che ha pesantemente agito sul taglio della memoria, per accreditare una parte del ceto politico che solo cancellando un po' di tracce poteva mantenere ruolo e protagonismo. 
Il taglio della memoria non ha ucciso ne' la parte migliore dei nostri giovani, ne' la parte migliore della nostra società. Dico "migliore" in senso civile. Come dimostrano la scoperta collettiva che abbiamo fatto recentemente di Valeria Soresin e di Giulio Regeni e dei loro genitori. 
Nella quarta di copertina di questo libro e' scritto: "Sandro Pertini e' stato un grande italiano che merita di essere ricordato. Ma Carla e' stata parte essenziale delle sue qualità: della sua proibita', del suo ardimento, della sua umanità". 
L'indagine sulle coerenze riguarda i comportamenti, i valori di riferimento, l'etica quotidiana, il modo di giudicare le persone di cui fidarsi e le persone di cui non fidarsi, il rispetto per le attese che hai riposto negli altri e che altri hanno riposto in te. 
Sandro Pertini lasciò il Quirinale e, da senatore a vita,  scelse di concludere la sua esistenza umana e politica nei banchi socialisti, non nel gruppo misto. Per dimostrare che quella casa e quindi la storia dei socialisti era più grande di ogni critica che poteva essere levata anche in anni di declino. 
Tra i suoi punti di forza la quotidiana dialettica con quella staffetta partigiana che negli anni della resistenza ebbe assegnato il compito di "tenere in sicurezza" il capo partigiano così come - lo ha ricordato Renata Colorni, figlia di Eugenio Colorni, presentando questo libro alla Casa della Cultura a Milano - per tutta la vita terrà fede allo svolgimento di questo compito. 
Credo che giovani e meno giovani vorranno sapere - nel breve ma intenso testo che qui presentiamo - perché questi cenni li riguardano e ci riguardano. 


 

06

Apr

2016

Rifugiati e migrazioni problema europeo (Lesbos, 7-9 aprile 2016)
Rivista italiana di comunicazione pubblica
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Pagina pubblica FB : Rivista italiana di comunicazione pubblica
 
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RICP - Bruxelles, 5 aprile 2016 Si aprirà la sera di giovedì 7 aprile a Mitilene, città principale dell’isola di Lesbos in Grecia, il meeting dei responsabili della comunicazione istituzionale dei governi e delle istituzioni della UE riuniti da 30 anni nel Club of Venice, per discutere dell’emergenza migratoria che ha, su questa isola, una sua crucialità che ne fa un caso politico, sociale, mediatico internazionale. Il meeting si intitola “The refugee and migration crisis: dealing with a European problem". Sarà aperto dal segretario generale Comunicazione e media del governo Greco Lefreris Kretsos e concluso alla fine della giornata del 9 aprile dopo visite ai centri rifugiati (UNHCR, IRC, MRC) e dopo sessioni di discussione con il contributo dei rappresentanti di tutte le istituzioni e le associazioni internazionali che operano sull’isola e nel quadro delle criticità migratorie (tra cui UNHCR, EEAS, Frontex, Kas, OGFE,CEPS). Porteranno, tra gli altri, il loro contributo il presidente del Club of Venice Stefano Rolando e la dirigente del Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri Fiorenza Barazzoni. Presenti anche osservatori specializzati di numerose università europee (come Londra e Copenaghen). Il coordinamento operativo del meeting è assicurato dal segretariato generale del Club of Venice (Vincenzo Le Voci, Direzione Comunicazione e Media Consiglio UE, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e dal Segretariato generale Comunicazione e media del governo greco.
 
Stefano Rolando in occasione dell’annuncio a Bruxelles del programma ha detto: “Come ha detto il presidente dell’UNHCR Filippo Grandi la vicenda migratoria siriana è una questione globale e deve ricevere risposte globali. A maggior ragione l’Europa deve avere una visione e un progetto di questo immenso evento generato essenzialmente da guerra e terrorismo. Sappiamo che l’interpretazione, frutto di ascolto e presidio, è una parte dell’approccio. E sappiamo che la rappresentazione dei fatti è un’altra parte enorme del problema. Per gli operatori pubblici chiamati a lavorare su questa frontiera si pongono questioni di verità, di efficacia, di solidarietà che non debbono ispirarsi alla propaganda ma ai principi fondanti degli stessi trattati costitutivi della Europa. Da qui la delicatezza e l’importanza di discutere fatti e comportamenti professionali possibili in un contesto che in questo momento è in cima all’agenda internazionale. Un contesto che chiede di svolgere compiti di informazione esterna ed interna sapendo che questo ambito professionale è cosa distinta da chi assolve, comunque spesso con deontologia e umanità, compiti di polizia e di sicurezza”.
 

16

Feb

2016

Un percorso sui fattori comunicativi, relazionali e informativi (16.2.2016)
 
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Nota pubblicata  su FB e sull’edizione  on line di Rivista italiana di comunicazione pubblica il 16.2.2016.
Il prof. Rolando è docente di “Teoria e tecniche della comunicazione pubblica” all’Università IULM  Milano.
Ed è presidente del Comitato Brand Milano costituito dal Comune della Città.
 
 
(RICP- 16.2.2016) - Con Marco Granelli – assessore alla Sicurezza e alla Coesione del Comune di Milano – abbiamo avviato questa mattina un dossier tematico dedicato agli aspetti comunicativi, relazionali e identitari in particolare riguardanti il flusso migratorio degli ultimi due anni di provenienza siriana.
E’ previsto nei prossimi giorni un secondo incontro con l’assessore Pierfrancesco Maiorino – che ha un’altra importante parte di competenza (quella dell’assistenza sociale) che riguarda la materia – ed è previsto, grazie a loro, lo svolgimento di un focus in particolare con immigrate siriane a Milano che è propedeutico ad un più ampio impegno che mi fa piacere annunciare.
 
Intanto questo dossier sarà completato nel quadro di una attenzione che Comitato Brand Milano (attivo sui cambiamenti identitari e la loro incidenza sulle nuove narrazioni della città) intende sviluppare sulla materia dei flussi migratori e sulle nuove forme di gestione e integrazione che Milano sta sperimentando.
Ma molto a breve, per l’esattezza dal 15 al 18 marzo, gli elementi emergenti da questa ricognizione saranno alla base di una relazione proprio sugli aspetti comunicativi, informativi e relazionali che sono stato chiamato a svolgere a Gaziantep, nella fascia meridionale della Turchia, che è il centro urbano a nord di Aleppo su cui grava una nota altissima incidenza del fenomeno di fuga dalla Siria per cause di guerra. La missione intitolata “Rafforzamento del ruolo sociale delle donne siriana rifugiate in Turchia” fa capo al nostro Ministero degli Esteri (progetto di Minerva sostenuto da DGAP/MAE) e si svolge con il patrocinio delle istituzioni europee. La missione italiana concentra le attenzioni sul ruolo crescente delle città nel fronteggiamento del tema migratorio e partecipano ai lavori il sindaco di Gaziantep insieme a un team governativo turco.
 
Il mese successivo (l’8 e il 9 aprile) questa esperienza costituirà materia della mia relazione di apertura al seminario promosso in un altro luogo in questo momento cruciale nelle vicende migratorie, l’isola di Lesvos nel mare Egeo prospiciente le coste turche, per iniziativa del Club of Venice (il coordinamento dei responsabili della comunicazione dei governi dei paesi membri e delle istituzione della UE) insieme al Segretariato generale per i media e la comunicazione del Governo greco sul tema “The refugee and migration crisis: Dealing with a European problem”. Il punto conclusivo sarà alla fine fatto, entro il mese di maggio, a Milano e dedicato alle questioni dominanti di tipo comunicativo e di informazione connesse con le insorgenze migratorie attuali.
 
Stefano Rolando 
 

27

Gen

2016

Sabato 30 gennaio a Busto Arsizio
Alle 17.30 presso la Biblioteca Comunale di BustoArsizio
il sindaco Gigi Farioli in dialogo con Stefano Rolando
a proposito del libro "Civismo politico" (ed. Rubbettino)

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23

Nov

2015

Fondazione Paolon Grassi. Convegno sulla critica dello spettacolo. ODG conclusivo (20.11.2015)
Fondazione Paolo Grassi – la voce della cultura
Media e spettacolo:informazione virtuale?
Convegno alla Sala del Grechetto (Biblioteca Sormani)
Milano, 20 novembre 2015
 
Promosso in collaborazione con la Associazione nazionale dei critici di teatro
e l’Associazione nazionale critici musicali
Con il patrocinio del Comune di Milano e del Consiglio regionale della Lombardia
 
Ordine del giorno approvato a conclusione del convegno
 
 
 
I partecipanti al Convegno “Media e spettacolo; informazione virtuale?” promosso dalla Fondazione “Paolo Grassi” a Milano il 20 novembre 2015, al termine dell’intensa giornata di testimonianze e di interventi, convengono sulla importanza e sulla necessità di essere particolarmente attenti non soltanto ai cambiamento dei linguaggi ma anche e soprattutto al tema del crescente rilievo dell’uso del web.
Lo sviluppo di siti dedicati e delle stesse riviste in rete pongono con forza il problema della formazione dello “spettatore responsabile” e delle formazione di una critica competente ovvero di una competenza critica alla luce dei cambiamenti stessi del linguaggio della critica musicale, teatrale e cinematografica.
In questo quadro fluido non va dimenticata la funzione primaria dei grandi mezzi di comunicazione, inclusi i quotidiani, che da alcuni anni hanno abdicato alla loro funzione trainante di una coscienza critica diffusa.
I partecipanti dunque auspicano che, anche traendo spunto dai molti spunti di analisi e di proposta che il convegno promosso dalla Fondazione “Paolo Grassi” ha acquisito (e in cui atti saranno presto resi accessibili), questi due mondi – informazione e critica – tornino di nuovo a parlarsi.
 
 

23

Nov

2015

Forum Brand Milano a Palazzo Marino il 17 novembre sul tema “L’attrazione globale”



Primo comunicato

Forum Brand Milano a Palazzo Marino il 17 novembre sul tema “L’attrazione globale”
 
(AGIELLE) - Milano - Domani, dalle ore 14.30, si svolgerà nella Sala Alessi di Palazzo Marino il secondo Forum Brand Milano dedicato al tema “L’attrazione globale–Consolidare l’immagine di Milano dopo Expo”.
La nostra città dopo l'Esposizione affronta un tema trasversale: creare nuove condizioni di sviluppo partendo da una narrativa del territorio capace di interpretare i cambiamenti e capace di produrre azioni mirate – ha dichiarato Franco D’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo e Marketing territoriale -. Non solo in materia di turismo ma anche rispetto a ciò che, materiale o immateriale che sia, il mondo sente di voler e poter condividere con Milano. Per questo parliamo in questo Forum di ‘Attrazione globale’, perché è in tale spazio che Milano opera da molto tempo ed è in tale spazio che Expo, appena concluso, ha dilatato opportunità, percezioni, relazioni”. La prima sessione di Forum Brand Milano si era svolta il 19 e 20 febbraio 2015, allo scopo di presentare e discutere, anche sulla base di una ricerca demoscopica, i profili identitari di Milano e la percezione di immagine interna ed esterna della città. "La seconda edizione di Forum Brand Milano - ha spiegato Claudio De Albertis, Presidente della Fondazione La Triennale di Milano - è l’occasione per dare una risposta comune, istituzioni e imprese, centri di cultura e servizi alla città ad una evidente esigenza della città, così come lo è di tutte le realtà urbane nel mondo che si fanno metropoli e centri di 'attrazione globale'. Coordinare l’azione promozionale e di racconto, promuovere un’agenda degli eventi al di là delle pur grandi occasioni, una sorta di 'Expo in città' permanente, avere una visione condivisa del mutamento della realtà e degli obiettivi che ci uniscono. Ognuno ha la sua parte in questo copione. Triennale ha lavorato dall’inizio sul tema della qualità della rappresentazione di questa delicata materia identitaria".
Ora – al termine dei sei mesi di Expo 2015 – l’istituto Ipsos ha realizzato per Comitato Brand Milano una nuova indagine che intercetta la forte incidenza dell’evento e della capacità reattiva e ricettiva della comunità milanese.
La nuova indagine sarà quindi presentata all'inizio del Forum e discussa da un panel di rappresentanti dei soggetti istituzionali, culturali, associativi e di impresa che esprimono significative responsabilità in ordine al tema delle nuove dinamiche di attrattività della Città.
Per il Presidente del Comitato Brand Milano, Stefano Rolando, è stata la sintesi del presidente della Repubblica Mattarella in chiusura di Expo a creare il vero tema attorno cui sviluppare il dibattito: “’Speranza Milano, capitale europea, motore dell’Italia’. Su quella sintesi abbiamo aggiunto una derivata interessante di Expo (con il suo 20% di turisti in più a Milano e con il diluvio di buone cronache sui media internazionali): la sfida dell’attrazione globale. Insomma come regolare la filiera Milano-Italia per una comunicazione condivisa nell’uscita dalla crisi e come regolare i nostri messaggi globali perché l’“attrattività” non è solo un processo spontaneo, ma anche un fenomeno indotto, investito, mantenuto, accompagnato”.
Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia concluderà l’incontro.
Forum Brand Milano è promosso da Comitato Brand Milano con la collaborazione di Università degli Studi e Triennale di Milano.
Hanno confermato la loro partecipazione:
Giovanni Azzone, Alberto Baldan, Francesca Balzani, Piero Bassetti, Benito Benedini, Luca Bressan, Antonio Calabrò, Virginio Colmegna, Eugenio Comincini, Davide Corritore, Franco D’Alfonso, Claudio De Albertis, Filippo Del Corno, Chiara Ferrari, Piero Galli, Andrea Illy, Franco Iseppi, Fabio Lazzerini, Pierfrancesco Maran, Alberto Martinelli, Alberto Meomartini, Cristina Messa, Pietro Modiano, Alexander Pereira, Stefano Rolando, Bruno Rota, Cristina Tajani, Gianluca Vago, Giovanni Valotti. (agiellenews.it)


Secondo comunicato


FORUM BRAND MILANO
L’ATTRAZIONE GLOBALE
Consolidare l’immagine di Milano dopo Expo
Promosso da Comitato Brand Milano  per iniziativa del Comune di Milano
con la collaborazione dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Triennale di Milano
Palazzo Marino – Sala Alessi, martedì 17 novembre 2015   - h. 14.30 – 18.30
 
(Milano, 17 novembre 2015) - Si è svolto nel pomeriggio il secondo Forum Brand Milano dedicato al tema di come consolidare l’immagine nazionale e internazionale della città dopo Expo attorno ad un orientamento condiviso tra istituzioni, imprese e società in materia di attrazione globale.
Consolidare valori di pace e di civiltà – ha detto tra l’altro il sindaco Giuliano Pisapia concludendo i lavori - è una delle risposte che possiamo dare a chi pensa di far prevalere in Europa e nel mondo la violenza omicida. Ferma restando anche la risposta in materia di vigilanza e sicurezza attorno a cui anche noi, così come è stato con successo nei sei mesi di Expo, facciamo e faremo fino in fondo la nostra parte”.
In apertura dei lavori - che sono stati condotti dal presidente del Comitato Brand Milano Stefano Rolando - è stato presentato un nuovo rapporto di ricerca realizzato dall’Istituto Ipsos proprio sull’immagine di Milano presso i cittadini milanesi (1000 interviste), i cittadini italiani (1000 interviste) e campioni nazionali in dieci realtà internazionali (4000 interviste). Appare in evidenza una Milano più globale (e negli accadimenti tragici di questi giorni si può dire, dopo Expo, che l'opinione pubblica colloca la città in una percezione più "sicura" di altre città occidentali); una Milano più "portale" della filiera nazionale; una Milano in cui i caratteri dell'economia immateriale e creativa crescono anche nella percezione esterna. Appare anche nella percezione dell’opinione pubblica sondata una città che ha alzato l'asticella delle sue sfide (tanto nel caso del destino dell’area Expo quanto per la costruzione della città metropolitana) su cui c'è favore ma anche timori nell'opinione pubblica interna e nazionale circa il fatto che si "riuscirà a dare adeguato seguito".
Introducendo la discussione l’assessore comunale al Turismo e al marketing territoriale Franco D’Alfonso ha detto che “dopo Expo Milano affronta un tema trasversale: creare nuove condizioni di sviluppo partendo da una narrativa del territorio capace di interpretare i cambiamenti e capace di produrre azioni mirate. Non solo in materia di turismo ma anche rispetto a ciò che – materiale o immateriale che sia - il mondo sente di voler e poter condividere con Milano”. Il presidente della Triennale di Milano Claudio De Albertis ha ricordato che “ vi è una evidente esigenza della città, così come lo è di tutte le realtà urbane nel mondo che si fanno metropoli, quella di coordinare l’azione promozionale e di racconto, promuovere un’agenda degli eventi al di là delle pur grandi occasioni (una sorta di “Expo in città” permanente), avere una visione condivisa del mutamento della realtà e degli obiettivi che ci uniscono”.
Sono intervenuti nei vari gruppi tematici (turismo, cultura, innovazione, servizi alla città, connessioni internazionali) la vicesindaco Francesca Balzani e gli assessori Filippo Dal Corno, Pierfrancesco Maran e Cristina Tajani e rappresentanti di Assolombarda (il vicepresidente Antonio Calabrò), della Camera di Commercio (il vicepresidente Alberto Meomartini), di Fondazione Altagamma (il presidente Andrea Illy) nonché di realtà importanti nella reputazione internazionale di Milano (il sovrintendente del Teatro alla Scala Alexander Pereira, l’a.d. del gruppo Rinascente Alberto Baldan), il presidente di Fondazione Fiera Milano Benito Benedini.
Piero Galli (direttore generale gestione evento Expo) ha fatto un bilancio del contributo di Expo alla reputazione della città (che la ricerca Ipsos per altro suffraga). Importanti i contributi del sistema milanese universitario e della ricerca: Gianluca Vago (rettore della Statale e coordinatore dei rettori del territorio), Giovanni Azzone (rettore del Politecnico), Cristina Messa (rettore della Bicocca) e Alberto Martinelli (presidente di Fondazione Aem) hanno ricordato, tra l’altro,  il rilievo delle convergenze attorno ai progetti di indirizzo per l’area post-Expo. Ampio lo spettro degli interventi in materia di adeguamento dei servizi alla città per le poste in gioco nello sviluppo in corso: i presidenti delle aziende di servizio pubblico (Pietro Modiano, Sea; Bruno Rota, Atm, Davide Corritore, MM; Giovanni Valotti, A2A), il presidente della Casa della Carità don Virginio Colmegna, il presidente del Touring Club Franco Iseppi. Piero Bassetti e mons. Luca Bressan hanno svolto riflessioni finali sulle responsabilità della città a fronte dei processi di globalizzazione in atto.
Il tema – ha detto ancora il sindaco Giuliano Pisapia - è come accompagnare la nuova percezione della città con ogni sforzo di spiegazione per rendere la città cambiata comprensibile, leggibile, accessibile, fruibile. Il compito è plurale. Riguarda le istituzioni, i media, il mondo della cultura e dello spettacolo (che ha fatto tanto nel corso della storia per fare amare e migliorare il nostro patrimonio comune). Riguarda le imprese, il commercio, i luoghi delle religioni e dello spirito, l’associazionismo, le scuole”. Comitato Brand Milano ha infatti annunciato una impegnativa agenda attorno a questi obiettivi per dare seguito agli indirizzi che il Forum ha fatto maturare.


Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2015 16:33
 

04

Nov

2015

Identità dei territori. Identità dei designer (Milano 5 novembre 2015)

Identità dei territori. Identità dei designer
FOCUS 
ore 10.00 / 13.00, giovedì 5 novembre 
Fabbrica del Vapore - via Giulio Procaccini 4, Milano
Identità dei territori. Identità dei designer.
Dialogo tra i massimi sistemi del mondo contemporaneo: territorio, cultura, identità

Domani interessante convegno promosso dall'Aiap e dal sistema professionale dei designer italiani il cui programma è inquadrato in una convergenza di pensiero con chi si occupa di strategie di public branding. 
Il tema dei "percorsi" di metodo e di gestione delle finalità sociali è una vera novità che sottrae la nuova professione del designer al ruolo più tradizionalmente "confezionatorio" ma ne fa una componente creativa di un processo per propria natura multidisciplinare

http://aiap.it/documenti/14719/357

 

02

Nov

2015

Al Famedio del Monumentale presentato libro-ritratto di Carla Voltolina Pertini
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Il titolo coglie una battuta di Carla Voltolina che ricorda il suo legame strettissimo ma liberissimo con Sandro Pertini, suo marito dal 1946 dopo l'ultimo anno della resistenza e dell'insurrezione di Milano in cui - lei staffetta partigiana delle Brigate Matteotti a protezione del già mitico leader del CLN Alta Italia che rappresentava i socialisti nel comando insurrezionale del nord - avevano vissuto da protagonisti la fine del nazifascismo.
Poi la storia di una donna del nostro tempo: giornalista di inchiesta sociale (che accompagna tra l'altro l'iter della "legge Merlin" per l'abolizione delle case di tollerenza), giornalista parlamentare (che decide di lascia quel lavoro quando il marito assume incarichi di vertice in Parlamento), psicologa volontaria negli ospedali di Roma e di Firenze dedita a cause di grave disagio mentale, la "misteriosa first lady" che, senza mettere piede al Quirinale, sarà accanto al presidente fino all'ultimo istante della sua vita.
Scritti, interviste, testimonianze, fotografie. Un piccolo grande libro promosso dalla Fondazione Pertini, presieduta da Umberto Voltolina (fratello di Carla), curato da Stefano Rolando (professore universitario e amico storico della famiglia Pertini), edito da Arcipelago edizioni, realizzato con la collaborazione di Anna Celadin (che nel 2014 organizzò a Milano con la SPI-CGIL una mostra e un convegno sulla vita di Carla Voltolina Pertini (eventi che sono stati alla base di documentazione per la realizzazione del libro).
Il presidente milanese dell'ANPI Renato Cenati ha scritto il paragro dedicato alle donne italiane nella Resistenza.
Gli psicologi Graziano Graziani e Renata Thiele hanno ricordato il lavoro di Carla negli ambiti ospedalieri a Roma e a Firenze.
Il fratello Umberto e la nipote Carlotta Voltolina hanno reso testimonianze sul quadro familiare.
Renato Bragaglio (e altri autori) hanno documetato il lavoro guiornalistico e culturale di Carla.
Stefano Rolando ha ricostruito la foto-storia della "misteriosa" first lady e ha scritto l'introduzione sulle ragioni di attualità del libro.
La prefazione è del sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

La prima presentazione è avvenuta al Famedio del Monumentale di Milano nel corso della giornata dell'1 novembre e nel quadro di un più generale tributo promosso dal Comune di Milano per le donne che hanno contribuito alle vicende importanti della storia della città.
Ne hanno parlato (nella foto) Marilena Adamo (presidente della Fondazione Milano), Cinzia Sasso Pisapia, Stefano Rolando e Umberto Voltolina. Due giovani attori della Scuola civica di spettacolo "Paolo Grassi" hanno letto brani del libro sui rapporti di coppia tra Carla e Sandro Pertini.
Presentazioni pubbliche  si svolgeranno a partire dai primi di dicembre - occasione del 10° anniversario della scomparsa di Carla Voltolina Pertini - a Roma, a Torino e ancora a Milano (dove è  previsto l'incontro alla Casa della Cultura in data di prossima comunicazione).

(http://www.edizionilarcipelago.it/ pagg 172 - 10,00€
il libro può essere acquistato in rete scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - tel. 0321 033208


Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Novembre 2015 20:08
 

17

Set

2015

Associazione ex-allievi Liceo Carducci Milano - Questionario semi-serio per raccontarsi agli altri
L'Associazione ex allievi del Liceo Carducci di Milano ha proposto ai suoi Soci (ex studenti di molte generazioni) di rispondere a un questionario semi-serio per raccontarsi agli altri.
Queste le mie risposte (estate 2015).

PER CONOSCERE MEGLIO SE STESSI E GLI ALTRI
 
CHE GIORNO E’: martedì 8 settembre 2015
CHE ORA É: le 8 di mattina
NOME E COGNOME: Stefano Rolando
SOPRANNOME: nessuno
QUANTITÁ DI CANDELE SULL’ ULTIMA TORTA: 67
DA DOVE VIENI: da una vita di corsa
DOVE SEI: a casa mia a Milano
DOVE STAI ANDANDO: la bussola segna sud, forse prima o poi ritorno a Roma.
DESCRIVITI IN 10 PAROLE: attivo, reattivo, interpretativo, produttivo, non sufficientemente riflessivo, socievole (ma non con tutti), europeo, antidogmatico, bisognoso di tradizioni, alle prese (tentando ancora di imparare qualcosa) con la complessità delle relazioni affettive e con la paternità.
COSA FAI NELLA VITA: ho fatto il dirigente nelle istituzioni e nelle imprese finché ho creduto di ottenere un angolo di libertà con un concorso a cattedra nell’università, ora il cv mi onora ma anche mi pesa.
QUALI SONO STATE LE MOTIVAZIONI DELLA TUA SCELTA PROFESSIONALE? Cambiare il mondo, il mio paese, la mia città, la mia casa, la mia scrivania, il mio comodino, le mie scarpe….
SEI SODDISFATTO DELLA TUA SCELTA? Trattandosi di “scelte”, dovrei vedere una per una. Nel complesso “je ne regrette rien”.
ANNO E CLASSE AL LICEO: Maturità 1967 Sezione F
IL RICORDO MIGLIORE DEL LICEO: Ho diretto il “Mister Giosuè” e ho fatto il presidente dell'ASC, ricordi fantastici. Ma nei ricordi anche alcuni professori, la nostra forte rete di amici e le ragazze del liceo. 
IL RICORDO PEGGIORE: una bocciatura (parzialmente meritata)
QUANTE VOLTE SEI STATO/A INNAMORATO/A: Quanto basta per dirla con Neruda (“confesso che ho vissuto”)
HAI MAI AMATO TANTO DA PIANGERE: Sì (ma senza esagerare)
UN VIAGGIO INDIMENTICABILE: Roma e la Sicilia la prima volta a 8 anni, il Brasile a 25, l’India a 40,
ULTIMO LIBRO LETTO: sto cominciando “Il Romanzo della Nazione” di Maurizio Maggiani, ho finito in agosto “Storia di Milano all’epoca di Carlo V” di Federico Chabod.
IL LIBRO DELLA VITA: Don Chisciotte
LA TUA MIGLIOR VIRTU’: rigenerare
IL TUO PEGGIOR DIFETTO: sottovalutare i pericoli
LA COSA PIU’ FOLLE CHE HAI FATTO: una figlia nella mezza età
QUELLA PIU’ SAGGIA: una figlia nella mezza età
BIRRA O CHAMPAGNE: tutt’ e due
CAFFE O TE’: caffè (macchiato)
2 O 4 RUOTE: ciclista moderato, nostalgia del motorino, in lutto per aver mollato dopo anni la mia Chrysler formato bidone
2 O 4 PORTE: il miraggio delle due porte te lo porti dietro dal liceo e finisci per non risolverlo mai.
IL BICCHIERE, METÁ PIENO O METÁ VUOTO: ricopio la risposta del mio amico Paolo Giacomoni: “sempre, oltraggiosamente, nonostante l'evidenza, il bicchiere è sempre metà pieno”.
NUMERO DI SCARPE: 43
GIORNO FESTIVO FAVORITO: ricopio la risposta del mio amico Paolo Giacomoni: 25 aprile
MUSICA PREFERITA: le bande di paese
MUSICA CHE ASCOLTI IN QUESTO MOMENTO: filodiffusione sempre e Raitre in macchina
CIBO PREFERITO: fusilli al dente con mozzarella filante e pomodorini scoppiettanti (eh?)
FIORE: geranio (quelli tirolesi perché i miei si ammosciano)
COLORE: rosso
ARGOMENTO DI CUI NON TI PIACE PARLARE: conflitti familiari
ARGOMENTO DI CUI TI PIACE DISCUTERE: la politica, come sfida umana alla pesante intromissione del destino nella nostra vita
TOM O JERRY: visti pochissimo per apprezzare la differenza
DISNEY O WARNER BROS: Disney (riscoperto con mia figlia)
RISTORANTE O FAST FOOD: ristorante (anche con connotazioni estetiche)
DOVE E COME TI VEDI FRA 10 ANNI: qui e là; e così
QUALE DEI TUOI AMICI VIVE PIU LONTANO: oggi i più sono lontani (anche quelli che sono vicini)
IL MEGLIO, IN ORDINE DI PRIORITÁ: convincere (attorno a una causa giusta)
ORA DI DORMIRE: mai prima di mezzanotte
ORA DI ALZARSI: mai dopo le otto
MIGLIORI AMICI DELL'UOMO: le donne
AMORI PLATONICI: mah!
COSA TI PIACEREBBE CAMBIARE DI TE: i vestiti estivi (diventati un po’ lisi)
CHE COSA VUOI LASCIARE COSI’ COM’ E’: quasi tutto e soprattutto le pile di giornali che non sopporta nessuno
QUANTI SQUILLI FA IL TELEFONO PRIMA CHE TU RISPONDA: tre
VIDEO PREFERITO: boh…
PEGGIOR SENTIMENTO AL MONDO: l’invidia che prende corpo nei quaquaraqua fino a far fare loro spropositi
MIGLIOR SENTIMENTO AL MONDO: la generosità verso i più deboli
PRIMO PENSIERO QUANDO SVEGLI: andare, fare…
LE TORMENTE, TI PIACCIONO O TI DISPIACCIONO: ma quelle metaforiche hanno nutrito la nostra crescita (mai come per la vita difficile della generazione dei nostri genitori)
SE POTESSI ESSERE UN'ALTRA PERSONA, CHI SCEGLIERESTI: Fregoli
CHE COSA PORTI SEMPRE CON TE: la cintura dei pantaloni
COSA C'É FRA LE MURA DELLA TUA CASA: molte cose tra cui il mio “museo del remotismo”
COSA C'E SOTTO IL TUO LETTO: già, buona domanda, cosa c’è sotto il mio letto?
GIORNO O NOTTE: tutto sommato giorno
FRASE/MOTTO PREFERITA/O: mai come in questo momento siamo stati vicini alla meta
ANCORA QUALCOSA DI TE: ci scriviamo? così ci penso…
CHE ORE SONO ADESSO: le 9 e mezza della mattina
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Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre 2015 08:51
 

02

Ago

2015

Pertini negli anni del duello a sinistra. Dibattito il 30 luglio a Ponsacco (Pisa)
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08

Giu

2015

Club di Venezia (comunicazione istituzionale in Europa).A Vienna su terrorismo e crisi11-12 giugno
Si svolge a Vienna al Weltmuseum Wien (Säulenhalle Neue Burg, Heldenplatz) l'11 e il 12 giugno una importante sessione del Club of Venice, l'organismo di relazione tra i responsabili della comunicazione istituzionale dei paesi membri e delle istituzioni della UE, comn segretariato al Consiglio UE. La sessione è dedicata alla comunicazione delle istituzioni di fronte al terrorismo, alle condizioni di crisi e di emergenza (tra cui il tema migratorio), con un punto finale dedicato anche alla comunicazione di partnenariato commerciale e finanziario tra Europa e USA.
I lavori saranno aperti dal presidente del CdV Stefano Rolando e moderati dal direttore della comunicazione istituzionale del governo austriaco Claud Horr.
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Giugno 2015 09:35
 

12

Mag

2015

Dibattito all'Urban center a Milano su identità urbana e periferie (11.5.2015)
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Ieri sera all'Urban Center a Milano -  in un evento promosso da Comitatio Periferie e Comitato Brand Milano -  è stata messa al centro della riflessione identitaria riguardante Milano il tema delle periferie. Dove vive circa il 90% dei cittadini residenti, dove la complessità sociale rende la questione dell'appartenenza e della coesione essenziale, dove la qualità ambientale e dei servizi è oggi in agenda (anche se in epoca di risorse limitate) e dove, infine, l'annunciata città metropolitana obbliga a nuovi paradigmi. Molti punti di vista si sono incrociati. Un tema che non finisce qui.
 
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