Una mattina a Potenza per parlare con gli studenti di due italiani distanti quattro secoli: Leonardo Da Vinci e Francesco Saverio Nitti

Potenza, 16 novembre 2019 – Dal sito della Fondaizone “Francesco Saverio Nitti”

il palazzo della Prefettura di Potenza.

Un insolito laboratorio storico, culturale e identitario, ha visto partecipare un folto numero di studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori (plurindirizzo) di Potenza fino a poco tempo fa divisi tra di loro e intitolati a Leonardo da Vinci e a Francesco Saverio Nitti. 

Ragioni amministrative – cioè di dimensionamento delle scuole – hanno condotto ad unificare i due istituti ponendo le comunità scolastiche di fronte a una nuova e per certi versi strana appartenenza. Quella espressa dalla denominazione “Da Vinci-Nitti”. 

Così che la preside dell’istituto, la professoressa Alessandra Napoli, ha colto la coincidenza degli eventi programmati nel corso del 2019 sia in relazione al cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci sia in relazione al centenario del governo presieduto da Francesco Saverio Nitti, per tentare di svolgere non solo un approfondimento sui profili evidentemente diversi di queste due personalità della storia italiana, ma anche su possibili tratti comuni così da rendere più comprensibile anche agli studenti la coesistenza dei due nomi nella intitolazione della loro scuola. 

Insieme al contributo della preside del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza, professoressa Silvana Gracco, liceo frequentato da Nitti, con il ritrovamento delle pagelle conseguite dal futuro capo del governo nel corso della sua frequentazione all’incirca nel 1880 (pagelle di alto rendimento e profitto in quasi tutte le materie e nella “tenuta personale” a cui fu assegnato un 10 per ogni anno di studio) sono intervenuti nella mattinata di sabato 16 novembre, il prof. Stefano Rolando, presidente della Fondazione Nitti, il prof. Nicola Cavallo, ordinario di Fisica presso l’Università degli studi della Basilicata e il  prof. Giampaolo D’Andrea, già docente di Storia del Risorgimento, Storia contemporanea e Storia economica presso lo stesso Ateneo. 

Il prof. Rolando ha messo in evidenza alcuni nessi tra i profili di queste due personalità (caratteri familiari, capacità di apprendimento, ottimismo scientifico, cultura dell’innovazione, creatività e scrittura, rapporti con la cultura filosofica, esperienza legata alla Francia, tra i punti trattati) che hanno avuto un ampio approfondimento biografico dagli altri due relatori, il prof. Cavallo su Leonardo e il suo “metodo scientifico” pur nella formazione personale di autodidatta di Leonardo e il prof. D’ Andrea sull’altrettanto riconosciuto “metodo scientifico” adoperato non solo negli studi socio-economici e storico-politici da Nitti ma anche nella sua esperienza istituzionale e nella sua impostazione di meridionalista. 

Al termine dell’incontro presso l’Istituto “Da Vinci-Nitti” il presidente della Fondazione Nitti prof. Rolando è stato ricevuto in Prefettura dal Prefetto di Potenza dottor Annunziato Varde’, per un incontro informativo sullo svolgimento degli eventi legati al centenario del governo Nitti e in particolare per le prospettive di iniziativa culturale e civile nel territorio della Basilicata. 

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