Stefano Rolando. Pubblicazioni (2010-2019) per materia

Breve introduzione

Un primo spunto personalissimo. L’anno 2020 segnala mezzo secolo esatto di appartenenza all’Ordine dei Giornalisti. Con un impegno piuttosto costante di scrittura che ha accompagnato ogni esperienza professionale. Ma che ha anche – e non poco – divagato al di là del “lavoro” propriamente detto, soprattutto per occupare lo spazio di un diritto di parola politico, civile e civico che non ha fatto parte del “professionismo” propriamente detto ma, proprio per la sua volontarietà e gratuità, è stato anche più di un lavoro. E’ in questa cornice che si colloca l’inventario (ancora impreciso ma sostanzialmente corrispondente alla realtà) delle centinaia di pubblicazioni del secondo decennio del secolo in corso.

Gli anni che vanno dal 2010 al 2019.

Quel “diritto di parola” in ambito politico è emerso in questi anni con più nettezza. Spostando quindi verso questo tema l’equilibrio della scrittura, in precedenza forse più pendente verso l’accompagnamento alle attività professionali largamente riguardanti il sistema delle comunicazioni, il lavoro per le istituzioni, l’insegnamento universitario.

  • Da un lato quindi la scrittura esprime una costante attenzione per la ricerca applicata nei settori di interesse.
  • Dall’altro lato è corpo vivo della partecipazione al dibattito politico e civile, che in questo decennio trova particolari polarità in questioni riguardanti l’Europa, l’Italia e – tra molti territori seguiti –  la città di Milano.

Vanno verso la prima polarità gli scritti in materia di comunicazione pubblica, di public branding, di riforma della pubblica amministrazione, di regolazione del sistema dell’informazione e dei media.

Vanno verso la seconda polarità l’insieme delle attenzioni per questioni storiche, politiche, identitarie caratterizzate da impegni diretti in campagne elettorali a Milano e in Lombardia (2010-2013), verso lo sviluppo del civismo politico (costante nel tempo), verso l’attenzione per l’eredità culturale e politica del liberalsocialismo (che riguarda sia la continuità di scrittura sulle riviste di tradizione socialista, sia la partecipazione a progetti post-azionisti e liberaldemocratici della parte finale del decennio).

Memoria e rigenerazione

I nodi del rapporto tra memoria e rigenerazione restano fidato retaggio di un approccio imparato presto nella vita, da giovane, per una forte passione per la storia e soprattutto per le nostre storie.

Con il passare degli anni – e nel rispetto crescente degli storici di professione maturato nell’università intesa come anni di servizio in ruolo – nell’oceano delle indagini possibili ho cercato di salvare la mia bussola attorno a un bene in declino, l’identità italiana. Ovvero un bene dismesso dai progressisti – per un malinteso contrasto al “nazionalismo” emergente – e regalato assurdamente ai reazionari, che ne fanno uso come clava contro gli altri, simili o diversi che siano.

Come si può vedere negli ultimi anni ha avuto incremento la mia meste e affettuosa rubrica “Congedi”, con note riguardanti amici e comunque persone conosciute che ci hanno lasciato con la silente attesa di tutti noi: non essere dimenticati.

Parimenti attenzioni frequenti si vedono nell’inventario alle storie e alle eredità di figure moralmente e culturalmente significative, tendenzialmente attraverso le attività (molto accompagnate da scrittura) delle Fondazioni direttamente partecipate: la Fondazione “Sandro Pertini” (tra Milano e Firenze), la Fondazione “Francesco Saverio Nitti” (tra Melfi e Roma), la Fondazione “Paolo Grassi” (a Milano”).

Ampio trasferimento alla scrittura sui media digitali

Trenta sono in questi dieci anni i titoli di libri, stampati su carta, intesi come monografie o anche parti di libri promossi da altri autori.

Accanto a pubblicazioni su riviste di tradizione, ancora con supporto editoriale cartaceo (è così per Mondoperaio diretta da Luigi Covatta dei cui organi redazionali faccio parte dagli anni ’70 e per una parte ancora per Rivista italiana di comunicazione pubblica, che ho fondato a fine secolo scorso e fin qui diretto), il grosso degli articoli segnalati ha riguardato la collaborazione a giornali on line, che ringrazio per la libertà e la facilità di accesso che concedono. E per la rapida socializzazione dei contenuti e di possibili interlocuzioni. In questi anni centrale è stata la scrittura nella rubrica “Buona e mala politica” sul giornale Linkiesta (diretta prima da Francesco Cancellato e ora da Christian Rocca, nell’ultimo anno accompagnata anche dalla rubrica “La finestra sul cortile” sul giornale on line Moondo.Info diretto da Giampaolo Sodano). Si aggiungono a Milano la testa ArcipelagoMilano, diretta da Luca Beltrami Gadola e con più rada frequenza a Roma il giornale specialistico Key4biz diretto da Raffaele Barberio. Nell’inventario un certo numero di brani fanno parte del dibattito quotidiano in rete (connotati con FB o come interventi sul blog personale stefanorolando.it).

Colpisce a fine decennio la notizia (redatta da Federico Rampini su Repubblica il 27 dicembre 2019) dell’annunciata chiusura a Washington del Newseum, il Museo dell’informazione a un passo dal Campidoglio americano, sulla Pennsylvania Avenue, che visitai con entusiasmo nei primi anni ’90 e tornai ancora a rivedere una ventina di anni dopo. Un magnifico archivio vivente – e tecnologicamente avanzatissimo – non solo del informazione come potere ma anche dell’informazione come terreno di lotta per una primaria libertà. Sembrerebbe che la ragione della chiusura sia correlata all’inarrestabile declino della carta stampata, con la notizia della chiusura del giornale-bandiera della cultura liberal, Washington Post, ancora capace di più di 800 mila copie al giorno, fondato nel 1877, che accompagnò l’età kennediana e che fu negli anni ‘70 protagonista dell’inchiesta Watergate che portò alle dimissioni di Nixon, passato poi nel 2013 dalle grandi famiglie dell’editoria a Jeff Bezos e quindi al patron di Amazon, con la  possibilità di agire nel quadro del più potente snodo del web planetario.

Malgrado tutto ciò, con queste due notizie, il sistema dell’informazione nella locomotiva mediatica del mondo, che è rappresentata dagli USA, gira pagina. E ci lascia nella necessità di accendere finalmente un vero dibattito collettivo sulla crisi dei consumi interpretativi dell’informazione.

L’etichetta del decennio concluso

Come definire con una “etichetta” – e dal punto di vista di questa scrittura – il decennio che si conclude?

Se il decennio precedente, come tutti gli avvii di secoli, resta caratterizzato da trasformazioni ed esperienze innovative (per esempio dopo il quinquennio di base, dall’avvento nel 1995, il mondo del web getta il ponte in quegli anni verso lo sviluppo dell’interattività e dei socialmedia) ma anche dall’assumere, nel bene e nel male, le forti sembianze della globalizzazione; così il decennio che va ora in archivio è segnato dalla crisi economica mondiale innescata nel 2008 e si è articolato poi su due tensioni polarizzanti globali: l’incremento delle paure e le soluzioni populiste o autoritarie che hanno avuto tendenza ad affermarsi.

Nel cui ambito si è incredibilmente accettato che il sistema della rappresentazione mondiale dei fenomeni assumesse la dicitura “Post-verità”.

Nel primo decennio la democrazia ha cercato di stabilire rapporti flessibili con l’innovazione; nel secondo decennio sono maturate disuguaglianze e sommovimenti tuttora di incerto destino. Che in ogni caso tentano di produrre sostituzioni di potere, innescando nuova partecipazione ma anche affermando retromarcia di qualità e di competenza nella gestione del potere stesso. Il decennio è dunque ancora enigmatico. Un rebus che contiene diverse vie d’uscita non ancora così chiaramente condivise. Il punto di analisi collocato nel rapporto tra politica e comunicazioni è, in questo profilo, cruciale. Ma anche sottoposto a nuovi difficili interrogativi e a una costante evidenza di incertezze. Socraticamente parlando mi pare questa la cifra principale della scrittura qui inventariata.

S.R.

Comunicazione pubblica e politica

  • Monografia – La comunicazione pubblica per una grande societàRagioni e regole per un migliore dibattito pubblico, ETAS, 2010.

http://stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=630&Itemid=88

  • Monografia – Economia e gestione della comunicazione delle organizzazioni complesse – Gli ambiti di convergenza tra comunicazione di impresa e comunicazione pubblica, CEDAM, 2010.

http://stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=450:economia-e-gestione-della-comunicazione-nelle-organizzazioni-complesse&catid=38:pubb&Itemid=62

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica, n. 39/2010-  L’Aquila e il terremoto – Coordinatore del project work del Master MASPI IULM – fascicolo monografico, ed. Franco Angeli.
  • Rivista italiana di comunicazione pubblica – n. 39/2010 – Introduzione al dossier “L’Aquila e il terremoto. La popolazione primo fattore della comunicazione pubblica” – Le dieci antinomie. Una chiave interpretativa

http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=695:terremoto-allaquila-introduzione-dossier-rivista-it-com-pubblica-392010-le-dieci-antinomie&catid=39:testi&Itemid=63

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica n. 40/2010 – Lo stato della comunicazione pubblica in Italia (editoriale) –

http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=701:lo-stato-della-com-pubblica-in-italia-editoriale-per-riv-it-com-pubblica-402010&catid=36:cat-att-ist&Itemid=60

  • Panorama Economy, n. 17/21 aprile 2010 – Non aspettate che cada la tegola (la comunicazione di crisi)  

http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=702:comunicazione-di-crisi-su-qpanorama-economyq-n172142010&catid=39:testi&Itemid=63

  • Comunicazionepuntodoc (rivista dell’Università La Sapienza),  4 giugno 2010 –Scienze della comunicazione e mercato del lavoro

http://stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=572:scienze-della-comunicazione-e-mercato-del-lavoro-risposte-a-comunicazionepuntodoc&catid=35:cat-att-uni&Itemid=59

  • Manuale – Teoria e tecniche della comunicazione pubblicaTerza edizione aggiornata – Etas-RCS

http://stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=451:economia-e-gestione-della-comunicazione-nelle-organizzazioni-complesse&catid=38:pubb&Itemid=62

  • A dinâmica evolutiva da comunicação públicain Comunicação, sociedade e democracia,  a cura di Margarida Maria Krohling Kunsch (Università di São Paulo, Brasile) – Difusão Editora

file:///C:/Users/Acer/Downloads/1436-3513-1-PB.pdf

  • Il galateo delle istituzioni come codice recitativoRelazione introduttiva agli Atti della Conferenza su “Cerimoniale e Comunicazione” (Consiglio Regionale del Piemonte, 2011)

http://stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=769:il-galateo-delle-istituzioni-trascrizione-integrale-relazione-qcomunicazione-e-cerimonialeq&catid=39:testi&Itemid=63

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica n. 41/2010 – La statistica come risorsa. Colloquio con Enrico Giovannini

http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=693:la-statistica-come-risorsa-colloquio-con-enrico-giovannini-istat-rivitcom-pubblica-n412010&catid=39:testi&Itemid=63

  • La comunicazione pubblica per un’identità solidale: nuovi equilibri di responsabilità sociale tra pubblica amministrazione e cittadini (pagg. 259-273) in Evasione fiscale e tax compliance, a cura di Antonino Gentile e Silvia Giannini – Il Mulino – febbraio 2012 Milano (ISDN 8815238565)

http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=23856

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2013/06/05/comunicazione-conferenza-europea-a-tallinn-nota-1/16904/

  • Linkiesta6.6.2013Comunicazione. Conferenza europea a Tallinn. Nota 2

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2013/06/06/comunicazione-conferenza-europea-a-tallinn-nota-2/16874/

  • Linkiesta7.6.2013Comunicazione. Conferenza europea a Tallinn. Nota 3

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2013/06/07/comunicazione-conferenza-europea-a-tallinn-nota-3/16903/

  • Linkiesta8.6.2013 – Comunicazione. Conferenza europea a Tallinn. Nota 4

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2013/06/08/comunicazione-conferenza-europea-a-tallinn-nota-4/16911/

  • Linkiesta 18.10.2013 – Conferenza Europcom. A Bruxelles lezione di inglese

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2013/10/18/conferenza-europcom-a-bruxelles-lezione-di-inglese/19116/

  • Venezia, 16 novembre 2013 – La comunicazione pubblica europea affronta la stretta finanziaria e le elezioni del 2014

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/la-comunicazione-pubblica-europea-affronta-la-stretta-finanziaria-e-le-elezioni-/687247697960590/?__xts__[0]=68.ARASu0VknqYg_K7Q9mEC7NL5dxu-23RD_KcH3ni511r2_1ROTk2n8DT6SYYF3TkkO2zoEIEnLhnlN7hldZoHQi87Ij6a1sshHbqQ6uPhliyzAuPOBdpNdGRbXJyQxGDRHChOMFSXqFAX8DmCMTUtdvTQlc5RM2E_5F2gWqetyJFATSUVLBiH9S1EODIwmSknx1-jLLyEl8T-yoNFKSPNrpRlRzZwRTTWFKkxUDdLTSeGaHTI9TO7fAHMPTdpCHawAlRHwpnlnyax-_1BNALp36yfRJyjikn-Z0l2w0AR1jJxsGrQNZa9CEnUjYtRdfgsqA&__tn__=HH-R

  • Monografia – Comunicazione, potere e cittadini. Tra propaganda e partecipazione (EGEA, 2014).

http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1299:stefano-rolando-pubblicazioni-2013&catid=38:pubb&Itemid=62

http://www.egeaonline.it/bookshop/catalogo/comunicazione-poteri-e-cittadini.aspx

  • Linkiesta -8.5.2014Il dramma dell’Olimpico, metafora della doppiezza della comunicazione pubblica

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2014/05/08/il-dramma-dellolimpico-metafora-della-doppiezza-della-comunicazione-pu/21194/

  • Maxxi Museum Rome – 12.9.2014 – The Promise of the EUIntervento di  apertura

https://www.facebook.com/notes/846991871986171/?__xts__[0]=68.ARCO90jE3ylCdjfTuxHdp6hJxtKzTc5Jr3TWhDAEJ1r3Nn8pjTsx4STJbfMzjlze_v4uyHXCN1nE1VSDS0AHK3NMLQ4NGrJMW7XbBQXD_AZ4JMQ7M0YkG3L6aXzmTM_SsDAAUTomodQbR3GcnJRgvxnkD0gkXCH5IqEearwFB8gsrpNZXcco5kIHIJH_a4NVkkS70tfeYOG2FKcKBdEFhJjfyfGfjh34zOUCBg_kFel90FgcAW3J0h206BRuw4TFMWMEzpRcdRIkoxsbgSZOu_acNT8mtio5fEVAdRNLBO228CkJJJ6P4B_oTtmOBooQ&__tn__=HH-R

  • CSM, 9 ottobre 2015 – Intervento alla tavola rotonda conclusiva del Seminario “Giustizia e comunicazione”

https://www.facebook.com/notes/1059823657369657/?__xts__[0]=68.ARAlC_sk1GLG7RRaw_-camlrbkN1tEZ6hZIbxCPYI7j-TG-QnfFD99XeeuJK-fvqNd1DXicmmGsfr5sBW1IUQMSq6im2hvcS5Lud42EcKcxcTXsFu2fc8St8OolqG6Nk78TuLlVLnbTf0f_JCBl2o3ABDup7jWrpdmb4UPF0Sqkc_5SzP4fLgb12vU-O5pxHBnx-npolAuS3LcRnrZY3aX9DjmQaBx380wQjtW61Qe1F6iiKAE3ng2cxOgfnzSEQIrXsicyR9Q-zSkGDWoBZv4i2Fv2V8VEzIc1QaGB1i5nZcA6IJdRwM5_0Gl5kNvKvtTU&__tn__=HH-R

  • Arcipelago Milano 11.5.2016Al voto: più incertezza, più potere della tv, l’assalto alla rete.

https://www.arcipelagomilano.org/archives/42990

  • Linkiesta-1.1.2016La comunicazione fa miracoli soprattutto quando non fa miracoli

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2016/01/01/la-comunicazione-fa-miracoli-soprattutto-quando-non-fa-miracoli/23700/

  • Rivista italiana di com. pubblica (FB) -17 giugno 2016 – Come si organizzò il Quarantennale della Repubblica

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/come-si-organizz%C3%B2-il-quarantennale-della-repubblica/1204585952893426/

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 22 settembre 2016 (FB) – Il caso “Fertility Day”

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/il-caso-fertility-day/1286983437987010/

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 21 novembre 2016 (FB) . La comunicazione pubblica nel cambiamento della società e della politica – Relazione al Festival della Comunicazione Sociale  – Promosso da Pubblicità Progresso

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/la-comunicazione-pubblica-nel-cambiamento-della-societ%C3%A0-e-della-politica/1348481801837173/

  • Libro – Né per lucro, né per inganno – La comunicazione che servirebbe ai cittadini per arginare l’epoca della post-verità, Lumi Edizioni, 2017.
  • Rivista italiana di comunicazione pubblica, 3 dicembre 2017 – Convergenze e distanze del sistema della comunicazione delle istituzioni in Europa

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/convergenze-e-distanze-del-sistema-della-comunicazione-delle-istituzioni-in-euro/1779595608725788/

  • Il dilemma del re dell’Epiro – Vinta o persa la guerra nella vicenda della comunicazione pubblica in Italia? – In dialogo con Stefano Sepe – Editoriale Scientifica, 2018
  • Arcipelago Milano 19.6.2018 – In uscita “Il dilemma del re dell’Epiro”. Colloqui con Stefano Sepe.

https://www.arcipelagomilano.org/archives/50679

  • Linkiesta -5.10.2018E’ ancora possibile un modello sensato di comunicazione politica?

https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2018/10/05/e-ancora-possibile-un-modello-sensato-di-comunicazione-politica/27353/

  • Mondoperaio n. 3 /marzo 2018 – La rete produce populismo e gerarchizza messaggi. https://stefanorolando.it/?p=568
  • Mondoperaio n. 11/novembre 2018 – Le eredità del ‘900. Il fascismo e la propaganda. Colloquio con Guido Melis (con il titolo “Il monopartitismo imperfetto”)
  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 21 ottobre 2018 – Comunicazione pubblica: cosa frena lo sviluppo di processi necessari?

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/comunicazione-pubblica-cosa-frena-lo-sviluppo-di-processi-necessari/2201987559819922/

  • Key4Biz, 26 novembre  2018 – Comunicazione istituzionale, cosa è successo alla conferenza europea del Club of Venice
  • stefanorolando.it15.4.2019 –  Comunicazione istituzionale e identità nazionale
  • Mondoperaio n.9 / settembre 2019 (pagg. 11-14) – Maratone tv. La nuova vita della comunicazione politica
  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 29 marzo 2019 – Le tre diverse missioni della comunicazione pubblica

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/le-tre-diverse-missioni-della-comunicazione-pubblica/2447660055252670/

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 25 agosto 2019 – Dopo aver chiesto a gran voce alla comunicazione politica di “rinnovarsi”, siamo stati accontentati. Il dibattito è aperto.
  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 18 settembre 2019 – Comunicazione pubblica. Materia complessa e in evoluzione, tra crisi e potenzialità.

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/comunicazione-pubblica-materia-complessa-e-in-evoluzione-tra-crisi-e-potenzialit/2803236153028390/

  • Rivista italiana di comunicazione pubblica 7 dicembre 2019 – Club di Venezia 5-6 dicembre 2019. Intervento di apertura e nota redatta a conclusione.

https://www.facebook.com/notes/rivista-italiana-di-comunicazione-pubblica/club-di-venezia-5-6-dicembre-2019-stefano-rolando-intervento-di-apertura-e-nota-/2984622581556412

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