30° scomparsa Sandro Pertini. Gli studenti del Liceo Pertini di Genova preparano la discussione.

Stefano Rolando·Lunedì 24 febbraio 2020·

https://www.facebook.com/notes/stefano-rolando/30-scomparsa-sandro-pertini-gli-studenti-del-liceo-pertini-di-genova-preparano-l/10158403193820110/

L’ordinanza regionale che anche in Liguria ha portato alla chiusura temporanea delle scuole e delle università, ha determinato il rinvio – per ora senza una data certa – dell’evento programmato oggi presso la Sala Sivori di Genova. Questo incontro avrebbe portato in evidenza il lavoro preparatorio svolto dalle “quinte classi” dell’Istituto “ Sandro Pertini” di Genova in cui sono stati trattati temi diversi sulla vita e l’opera civile e istituzionale del presidente Pertini. E in particolare sono state formulate domande per rispondere alle quali l’evento aveva previsto il contributo e l’intervento di esponenti dell’ILSREC (Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea), della Fondazione Turati e della stessa Fondazione “ Sandro Pertini”.

Per rendere merito al lavoro svolto dagli studenti genovesi, ben guidati dai loro docenti, questo lavoro preparatorio, limitatamente agli abstract prodotti, viene qui pubblicato nel giorno del 30 anniversario della scomparsa del presidente Pertini. Auspicando che il rinvio dell’evento sia a breve termine , si darà poi anche notizia del modo con cui verrà affrontata la discussione.

Abstract classi LICEO STATALE “SANDRO PERTINI “ di Genova

ABSTRACT CLASSE 5B

La Classe 5B del Liceo Sandro Pertini, composta da 26 studenti, si è occupata di realizzare una ricerca su “Sandro Pertini Antifascista”.

Ha seguito una lezione del prof. Battifora presso l’ILSREC, ( Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea) sul corretto approccio ai documenti storici e sulla situazione italiana dall’immediato dopoguerra fino all’ascesa del fascismo.

Ha cercato e utilizzato il seguente materiale bibliografico:

  • Sandro Pertini, Carteggio: 1924-1930 a cura di Stefano Caretti, Piero Lacaita Editore
  • Sandro Pertini, Lettere dal carcere: 1931-1935 a cura di Stefano Caretti, Piero Lacaita Editore
  • Sandro Pertini, Dal confino alla Resistenza, Lettere 1935-1945, a cura di Stefano Caretti, Piero Lacaita Editore
  • Sandro Pertini, Gli uomini per essere liberi, 2011 add editore
  • Sandro Pertini, Sotto il barbaro dominio fascista
  • Pertini… uno di noi ILSREC

La lettura dei testi si è svolta in parte per gruppi di lavoro, in parte collettivamente in classe. La classe ha visionato il filmato “Il giovane Pertini”, regia di Franco Rossi

Avendo compreso che la posizione antifascista ha caratterizzato tutta la vita di Pertini, la classe 5B ha preso in considerazione alcuni eventi rilevanti del periodo fascista e del periodo successivo, realizzando 9 slides in cui, accanto all’evento storico, viene evidenziata la relativa posizione di Sandro Pertini, ricavata dai suoi stessi scritti.

– 1924. Sandro Pertini si iscrive al movimento di opposizione al fascismo “Italia libera” e successivamente al Partito Socialista Unitario (citazione: lettera all’avv. Diana Crispi, segretario della sezione Unitaria di Savona,28 giugno 1924)

– 1924. Dopo il delitto Matteotti (citazioni tratte dall’opuscolo “Sotto il barbaro dominio fascista”)

– 1928. Esiliato, insofferente alla vita dell’esule, sotto il falso nome di Jean Gauvin, Sandro Pertini

impianta una Radio trasmittente a Eze, vicino a Nizza e svolge propaganda antifascista ( citazioni: lettera a Turati 21 marzo 1927, lettera a Turati del 24 aprile 1928, lettera a Turati del 20 gennaio 1929, citazione dell’auto difesa di Pertini durante il processo )

– 1929. Tornato in Italia, è riconosciuto, arrestato, condannato dal Tribunale Speciale per la difesa dello Stato a 10 anni e 9 mesi di reclusione all’isola di S. Stefano (comune di Ventotene) da cui sarà trasferito, per motivi di salute, prima a Turi poi al Sanatorio giudiziario di Pianosa ( citazione: lettere alla madre: 6 novembre 1932, 26 febbraio 1933 )

– 1943. Combatte per la difesa di Roma ( citazione: lettera a Pietro Nenni e Giuseppe Saragat 4 giugno 1944, lettera ai compagni dell’Alta Italia, 8 aprile 1945 )

– 25 aprile 1945. Sandro Pertini, partigiano e membro del Comitato di Liberazione Nazionale pronuncia un discorso a Radio Milano Libera ( video del discorso)

– 1960. Tambroni, al governo dal 26 marzo 1960 al 27 luglio 1960, eletto con i voti del MSI, nelle cui fila, 15 anni dopo la Liberazione, militavano molti ex funzionari fascisti, autorizza lo svolgimento del 6° Congresso Nazionale del MSI a Genova( citazione tratta dal discorso di Pertini ai genovesi e al popolo italiano durante le manifestazioni contro il governo Tambroni, da: Sandro Pertini, Gli uomini per essere liberi)

La classe infine comunica le sue riflessioni sul lavoro svolto in una slide finale e formula due domande.

1) Lo studio della storia ci porterà a non ripetere gli errori del passato ?

2) Col crollo del fascismo possiamo pensare che la libertà in Italia si sia definitivamente affermata, che

sia garantita dalla nostra democrazia. Il filosofo Mariano Vezzali, interpretando il pensiero di Hanna Arendt afferma: “Caduto il totalitarismo comunista, c’è un altro spettro che incombe sull’Europa, il totalitarismo democratico”, un totalitarismo ovviamente formale che potrebbe tuttavia arrivare al dominio totale della società attraverso il monopolio dei mezzi di comunicazione. Come possiamo evitare che ciò accada?

Abstract 5E – Luoghi dell’esilio, del carcere e del confino

La classe 5^E del liceo Sandro Pertini ha lavorato sulla vita di Pertini e in particolare ha approfondito il tema dei luoghi dell’esilio, del carcere e del confino. Siamo partiti da uno studio biografico, utilizzando una congrua sitografia, qualche materiale bibliografico tra cui l’intervista con Oriana Fallaci, e per concessione di una nostra professoressa abbiamo avuto la possibilità di visionare il fumetto di Andrea Pazienza come ironica fonte aggiuntiva. Per quanto riguarda i luoghi dell’esilio, della prigione e del confino, abbiamo eseguito un’approfondita ricerca su di essi. Nel nostro intervento parleremo per ogni luogo dell’istituzione giudiziaria che aveva emesso la condanna, le motivazioni della condanna, le condizioni di vita durante il periodo di pena, e le persone conosciute. Come domande vorremmo chiedervi di darci dettagli aggiuntivi sugli anni d’esilio in Francia e i rapporti con le autorità francesi. Vorremmo capire perché la condanna a 10 anni poi diventa 7 anni più altri di confino, nel 1938 o 1940. Vorremmo conoscere dettagli sull’incontro con Spinelli e sui libri che Pertini ha letto a Ventotene, dove c’era la biblioteca.

Abstract 5L – Pertini e la Grande Guerra

Negli ultimi mesi la classe ha approfondito la biografia di Sandro Pertini analizzando principalmente la sua partecipazione nella Prima Guerra Mondiale in preparazione alla giornata commemorativa per i trent’anni dalla sua morte. Per informarci riguardo le vicende che hanno caratterizzato la vita del Presidente della Repubblica abbiamo utilizzato differenti fonti. Abbiamo approfondito il tema Pertini e la Prima guerra mondiale e ricorderemo nel nostro intervento Pertini per la grande persona di cuore quale era, per il coraggio delle scelte fatte e per l’amore che nutriva verso l’Italia, “la sua patria”. Pertini ha dimostrato durante la guerra di essere una persona tenace, coraggiosa, solidale e leale nei confronti dei compagni.Cosa vorremmo sapere?

• Quanto ha inciso sulla vita di Pertini l’esperienza della Prima Guerra Mondiale? Come ha conciliato pacifismo socialista e valore in guerra?

• Quali sono i fattori che hanno determinato la posizione politica di Pertini? Cosa l’ha motivato a perseguire i suoi obiettivi politici?

• Come si sarebbe sviluppata senza Pertini la situazione politica in Italia? Positivamente o negativamente? Se Pertini non avesse avuto un impatto cosi influente sulla vita politica italiana, l’Italia sarebbe la stessa di oggi?

Abstract 5M – Pertini e l’opinione pubblica

Nel nostro approfondimento su Pertini, vogliamo parlare a proposito del suo rapporto con la popolazione, ricercando nelle sue esperienze personali, nelle interviste di chi lo ha conosciuto e dai suoi discorsi più importanti, il centro della sua umanità e il dialogo con i cittadini. Abbiamo individuato tre tematiche su cui concentrarci: l’atteggiamento mantenuto durante gli anni di piombo, le occasioni di incontro con le persone comuni, la sua figura istituzionale.”

Abstract 5FI processi di Savona

Nel 1925 e nel 1927 Sandro Pertini subì due differenti processi presso il tribunale di Savona. Seppur il secondo sia più celebre ci è parso interessante affrontare anche il tema del primo processo.

Processo 1925

Pertini, classe 1896, giovane avvocato di 29 anni, viene catturato a Stella mentre distribuisce un volantino dal titolo “sotto il barbaro dominio fascista”. In aperta opposizione alla piega autoritaria che aveva preso il governo fascista all’indomani dell’omicidio di Matteotti, Pertini accusava il tentativo di insabbiare i legami tra De Bono e il delitto e la connivenza del Senato e del re con il fascismo.

Vorremmo brevemente presentare come dagli atti del processo emergano:

  • La determinazione di Pertini
  • La sua piena assunzione di responsabilità e la chiara volontà di non coinvolgere altre persone nel processo.

Il tribunale condannerà Pertini con l’accusa di Stampa e distribuzione non autorizzate e per offese pubbliche al senato e al re ma non accoglierà l’accusa di incitamento all’odio di classe previsto dal Codice Zanardelli. In appello, poi, presso la corte di Genova verrà poi assolto per amnistia

Processo 1927

Nel nostro intervento, dopo aver brevemente presentato la fuga di Pertini e Turati e il contesto in cu avvenne, vorremmo soffermarci sulla sentenza “anomala” del processo. La decisione di non coinvolgere il Tribunale speciale, le condanne piuttosto miti (se paragonate banalmente a quelle inflitte per lo stesso reato a De Gasperi) e l’esclusione delle motivazioni politiche dell’espatrio accolte dai giudici testimoniano una sorta di “disobbedienza” al regime da parte della magistratura ordinaria.

Abstract classe 5H – La popolarità di Sandro Pertini

La tematica concordata è “La popolarità di Pertini”. L’intervento verterà sui seguenti punti:
il politico antifascista; il Presidente espressione dell’arco costituzionale, simbolo di onestà, in dialogo con i lavoratori.

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