Stefano Rolando – Cv professionale breve e per date

Aggiornamento 1.5.2021

E’ nato a Milano il 20 febbraio 1948, figlio di Emilio Rolando e Maria Teresa Anzà.

A Milano si è laureato in Scienze Politiche alla Statale (tesi di laurea in Sociologia dell’educazione ambientale) e si è specializzato alla Scuola di Direzione Aziendale della Bocconi (Pianificazione e analisi strategica).

Ha vissuto in costante mobilità tra Milano e Roma.

  • 1971-1972 – Ricercatore socio-economico (Istituto SPS) –  Esperienze programmazione economica Regione Lombardia (Piero Bassetti) e ricerche di economia internazionale per Commissione europea (Altiero Spinelli).
  • 1972-1977 – Responsabile area coordinamento creativo e poi anche delle relazioni internazionali della Società RPR (agenzia di comunicazione di impresa operante a Roma per il gruppo IRI e a Milano per il gruppo Fiat).
  • 1977-1985 – Dirigente della Rai-Radiotelevisione italiana
  • 1977-1980 – Assistente per le relazioni istituzionali del presidente Paolo Grassi.
  • 1980-1982 – Assistente per le relazioni istituzionali e culturali del presidente Sergio Zavoli.
  • 1982-1985 – Distaccato dalle PP.SS come direttore generale dell’Istituto Luce-Italnoleggio cinematografico (presidente Marcello Sacchetti).
  • 1985-1995 – Direttore generale dell’Informazione e dell’Editoria (e dal 1988 Capo Dipartimento) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • 1985-1987 – Governo Craxi – A riporto del Sottosegretario Giuliano Amato
  • 1987 – Governo Fanfani – A riporto del Sottosegretario Mauro Bubbico
  • 1987-1988 – Governo Goria – A riporto del Sottosegretario Emilio Rubbi
  • 1988-1989 – Governo De Mita – A riporto del Sottosegretario Riccardo Misasi
  • 1989-1991- Governo Andreotti – A riporto del Sottosegretario Nino Cristofori
  • 1992-1993 – Governo Amato – A riporto del Sottosegretario Fabio Fabbri
  • 1993-1994 – Governo Ciampi – A riporto del Sottosegretario Antonio Maccanico
  • 1994 –1995 Governo Berlusconi – A riporto del Sottosegretario Gianni Letta
  • 1995-fino a 31.8.1995 – Governo Dini – A riporto del Sottosegretario Lamberto Cardia
  • 1995-1996 – Direttore centrale del Gruppo Olivetti (Ivrea-Roma) – Per le relazioni istituzionali, culturali e per la comunicazione (Italia e internazionale) – Presidente Carlo De Benedetti/ad Corrado Passera.
  • 1997-2001 – Direttore generale coordinante (poi la funzione è stata trasformata in quella di Segretario generale) del Consiglio regionale della Lombardia
  • 1997-2000 – A riporto del presidente Giancarlo Morandi.
  • 2000-2001 – A riporto del presidente Attilio Fontana.
  • 2001 -2018 – Professore di ruolo in servizio presso l’Università IULM di Milano, a seguito di concorso di idoneità nell’ambito del Raggruppamento di “Economia e gestione delle imprese” presso la Facoltà di Economia dell’Università Ca Foscari di Venezia.
  • Dal 2018 l’ateneo gli ha rinnovato a contratto gli incarichi di docenza di Comunicazione pubblica e politica e di Public Branding e confermata la direzione scientifica dell’Osservatorio sulla comunicazione pubblica, il public branding e la trasformazione digitale.
  • Docente nel corso degli anni delle seguenti discipline: Politiche pubbliche per le comunicazioni – Teoria e tecniche della comunicazione pubblica – Comunicazione delle organizzazioni complesse – Comunicazione pubblica e politica – Public Branding
  • 2001-2005 – a regime di tempo definito nell’Università IULM, svolge la funzione di Segretario generale della Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali italiane a Roma.
  • 2005-2010 – a regime di tempo pieno nell’Università IULM, svolge anche la funzione di Segretario generale della Fondazione IULM per la ricerca applicata e la formazione post-experience.
  • Altre funzioni e attività – 2000-2010 – In questi anni svolge per tre volte l’incarico di consigliere di ministri (Luigi Berlinguer all’Istruzione 1999-2000, Luigi Mazzella alla Funzione Pubblica 2004-2005 e Francesco Rutelli ai Beni culturali 2008 ), oltre ad essere membro (designato dal ministro Paolo Gentiloni) del Consiglio superiore delle Comunicazioni presieduto da Enzo Cheli (2008-2010) e per due mandati membro del Consiglio scientifico dell’Unesco-Bresce (2006-2010, designato dal Ministero degli Esteri).
  • Altre funzioni e attività – 2010-2021 – In questi anni è stato a Milano presidente del Comitato Brand Milano, per la giunta guidata dal sindaco Giuliano Pisapia (2012-2016).  E’ stato membro rappresentante della minoranza consiliare – eletto dal Consiglio regionale della Lombardia – del Corecom-Lombardia (2013-2018). Dal 2018, designato dal sindaco Beppe Sala, è membro del cda della Fondazione Milano che coordina l’attività formativa delle civiche scuole di teatro, musica, cinema e mediazione linguistica i cui titoli sono stati equiparati a quelli universitari. A Milano è altresì membro dal 2010 del CdA della Fondazione “Paolo Grassi” (che ha sede presso il Piccolo Teatro). Nel 2016 svolge – con Nadio Delai (già direttore del Censis) –  la prima ampia indagine sull’identità e l’immagine dei magistrati italiani (Magistrati e cittadini, Franco Angeli ed.), rapporto presentato unitamente da SSM (presidente Valerio Onida) e CSM, con vicepresidente Giovanni Legnini. Dal 2008 è presidente della Fondazione “Francesco Saverio Nitti (Melfi-Roma) e membro del comitato scientifico della Fondazione “Sandro Pertini”.
  • E’ presidente (dopo averlo fondato nel 1986) del “Club of Venice”, rete degli operatori della comunicazione governativa dei paesi e delle istituzioni europee coordinato in Europa presso il Consiglio UE.
  • Onorificenze – Nel 1985 Commendatore al merito della Repubblica italiana (motu proprio del presidente Pertini). Nel 1993 Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana (su iniziativa e proposta del presidente del Consiglio Ciampi). Onorificenze anche delle Repubbliche di Francia e Romania. L’Università di Buenos Aires (Moròn) gli ha attribuito nel 1990 la cattedra h.c. in “Diritto e scienze sociali”.
  • Ha insegnato anche nelle università di Lugano (per due anni titolare del corso di “Linguaggi istituzionali”), San Paolo del Brasile e George Washington University (conferenze e seminari). In Italia è stato titolare di corsi a contratto a Roma (Università Luiss e Lumsa) e a Siena.
  • Ha scritto più di cinquanta libri (nei suoi ambiti disciplinari e su temi di storia e identità). Ha coordinato più di trenta rapporti di ricerca, quasi tutti per conto di istituzioni italiane e internazionali. Giornalista pubblicista (iscritto all’OdG dal maggio 1970), ha pubblicato più di 3.000 articoli, collaborando a quotidiani, periodici e riviste di rilievo nazionale. Dal 1979 è parte della redazione della rivista di cultura politica Mondoperaio. Scrive note e opinioni sui giornali online ArcipelagoMilano, Linkiesta, L’Indro, Moondo.Info. Nel 1998 ha fondato Rivista italiana di comunicazione pubblica, dirigendola fino al 2010 su carta (Franco Angeli) e successivamente online (FB).

Principali pubblicazioni: https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/rolando-stefano

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