Sud&Nord- Villa Nitti accorcia le distanze. Mara Carfagna (ministra per Sud e coesione) nella sessione di apertura.

[18/6, 17:48] AGI, venerdì 18 giugno 2021
Sud: Carfagna, compatti su grande piano ricostruzione nazionale
Potenza, 18 giu. – “Nel Pnrr ci sono anche programmi per transizione economica, digitale, infrastrutture, sanita’, scuola, ci sono le riforme che l’Italia attende da anni e che siamo obbligati a fare”. Lo ha detto il ministro per il Sud, Mara Carfagna, partecipando in videoconferenza a Maratea alla prima edizione di “Sud & Nord”: laboratorio di idee e proposte promosso dalla fondazione Nitti e dall’associazione Merita. “Quello che ci autorizza a essere fiduciosi e’ il contesto politico nel quale i programmi sono nati e si stanno sviluppando; c’e’ un cambio di passo dell’Ue impensabile fino a 14 mesi fa ora impegnata a finanziare un enorme piano di riconversione delle nostre economie per restituire un’Europa – ha aggiunto il ministro – connessa e attenta alle nuove generazioni che ha capito che si esce dalla crisi se si lavora tutti assieme e non si lascia spazio ai cosiddetti nazionalismi, questo salto di qualita’ ci fa ben sperare sulla possibilita’ di realizzare quegli investimenti indispensabili anche per cambiare il volto del nostro paese e del Mezzogiorno”. (AGI)Pz1/Mrg (Segue) 181706 GIU 21 NNNN

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AGI, venerdì 18 giugno 2021Sud: Carfagna, compatti su grande piano ricostruzione nazionale (2)=
AGI0869 3 ECO 0 R01 / Sud: Carfagna, compatti su grande piano ricostruzione nazionale (2)= (AGI) – Potenza, 18 giu. – “Mai prima d’ora – ha proseguito Carfagna – avevamo avuto una maggioranza cosi’ vasta, stretta attorno ad un grande progetto di ricostruzione nazionale, ad un piano Marshall”. Una maggioranza vasta, “guidata da un presidente di indubbio prestigio e credibilita’, elemento che ha congelato la contesa politica e anche smorzato quella territoriale sulla ripartizione delle risorse che ha caratterizzato il dibattito degli anni passati”. Per la ministra “il Sud addirittura puo’ fungere da traino per il Paese, se gli investimenti saranno realizzati nei tempi previsti. Per sfruttare queste potenzialita’ il governo ha scommesso sul Mezzogiorno destinando 82 miliardi di euro per raccogliere la sfida dell’unificazione del Paese, una sfida che il governo ha voluto cogliere dall’inizio. Il modo migliore per spezzare l’isolamento del Sud e’ potenziare e migliorare collegamenti infrastrutturali e digitali”. La vocazione mediterranea del Mezzogiorno va valorizzata come merita, “la posizione consentirebbe al Sud di rappresentare un luogo di interscambio. E’ la ragione per cui un miliardo del Pnrr verra’ investito per potenziare i porti del Mezzogiorno e 600 milioni per potenziare le Zes”. Le Zes “sono un’occasione irripetibile per lo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno, nel decreto Semplificazioni abbiamo approvato di recente riforme per attrarre nelle zes nuovi investimenti sia italiani che esteri”. Il divario di cittadinanza tra i cittadini del Nord e il Sud “dipende dal fatto che i fondi nazionali vengono distribuiti sulla base di criteri di riparto che privilegiano il dato della spesa storica. A questo vogliamo mettere fine preparando finalmente una riforma che dopo 20 anni dall’introduzione in Costituzione dia attuazione ai livelli essenziali delle prestazioni”. (AGI)Pz1/Mrg 181706 GIU 21 NNNN

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Pnrr: Carfagna, Sud traino per crescita di tutto il Paese

            (ANSA) – ROMA, 18 GIU – Il Sud traino per la crescita e losviluppo di tutto il Paese, Nord compreso. E’ quello cheprefigura il Pnrr con i suoi corposi finanziamenti per ilMezzogiorno, 82 miliardi su oltre 200 totali, secondo laministra per il Sud, Mara Carfagna.   “Nel Pnrr – ha spiegato Carfagna intervenendo a “Sud &Nord -Villa Nitti accorcia le distanze”, format online promosso dallaFondazione Nitti e dall’associazione Merita – ci sono stimemolto interessanti, il Paese in 5 anni crescerà di 15 puntipercentuali con il Sud che raggiungerà i 23 punti percentuali.Il Sud sarà motore della crescita economica del nostro Paese,per sfruttare questa prospettiva il governo ha scommessodestinando 82 mld di euro a Sud raccogliendo così la sfidadell’unificazione del Paese”.    “Accorciare le distanze – ha detto Carfagna – è una frase cheforse abbiamo sentito migliaia se non un  milione di volte peròper la prima volta questa frase può essere realtà perchè con ilPnrr abbiamo un orizzonte temporale per la realizzazione degliinvestimenti di 5 o 10 anni”. Inoltre, secondo Carfagna si sonorealizzati due condizioni politiche estremamente favorevoli peril rilancio del Paese e del Mezzogiorno e per la riuscita dellascommessa: “La prima è stata il cambio di passo impensabile finoa 14 mesi fa dell’Unione europea, da un’Unione custodedell’austerity a un’Unione impegnata a finanziare Piani disviluppo”. “Il secondo elemento è il quadro politico interno:mai c’era stata una maggioranza così vasta che si è strettaintorno a un progetto paragonabile solo al Piano Marshall, unamaggioranza vasta  guidata da un premier di grande prestigio e autorevolezza, elemento che ha congelato la contesa politica eha smorzato contesa territoriale”.  Sempre a proposito delladestinazione dei fondi del Pnrr, Carfagna ha spiegato anche cheil suo ministero sta lavorando molto per il potenziamento degli”asili nido” e del “tempo pieno nelle scuole”.Infine, la sottolineatura da parte del ministro della “vocazionemediterranea del Mezzogiorno”: “Con il Pnrr investiamo più di 1miliardo per ammodernare i porti del Mezzogiorno e per le Zes”, le zone economiche speciali, le “zes sono state una intuizionedi De Vincenti, poi è stato un errore lasciarle lettera morta,sono invece occasione di crescita e sviluppo”. (ANSA).           KYT 2021-06-18 17:32 S0B QBXB CRO

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