{"id":11774,"date":"2026-05-27T17:10:01","date_gmt":"2026-05-27T15:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11774"},"modified":"2026-05-28T08:13:29","modified_gmt":"2026-05-28T06:13:29","slug":"fondazione-paolo-grassi-la-voce-della-cultura-per-la-scomparsa-di-mimma-guastoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11774","title":{"rendered":"Fondazione &#8220;Paolo Grassi &#8211; La voce della cultura&#8221; per la scomparsa di Mimma Guastoni."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Milano, 27 maggio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"289\" height=\"219\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11775\" style=\"width:458px;height:auto\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Milano, Teatro Lirico, 5.4.1975 \u2013 Paolo Grassi, Luigi Nono e Mimma Guastoni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con dolore condiviso da tutti noi e con un sentimento di grave perdita percepito dalla comunit\u00e0 professionale e artistica coinvolta nella cultura musicale italiana, <strong>Fondazione Paolo Grassi \u2013 La voce della cultura, piange la scomparsa di Mimma Guastoni<\/strong>, avvenuta nel corso della notte per il protrarsi&nbsp; di problemi di salute &nbsp;pur coraggiosamente combattuti nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nata a Milano<\/strong> il 7 aprile 1940 Mimma Guastoni (all\u2019anagrafe <strong>Carolina Sandra Guastoni<\/strong>),socia fondatrice di Fondazione \u201cPaolo Grassi\u201d (dal 2006), \u00e8 stata tra i protagonisti dei tre connessi sistemi legati alla musica, con epicentro Milano e con ambito di attuazione il mondo intero: <em>quello produttivo; &nbsp;quello dell\u2019innovazione della rappresentazione: quello del sistema associativo e culturale teso a creare cognizione e partecipazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un quarto di secolo (l\u2019ultimo del \u2018900) \u00e8 stata dirigente editoriale, poi direttore generale e poi amministratore delegato di Casa Ricordi. In cui ha unito il primato editoriale del repertorio classico con un forte impulso allo sviluppo della musica contemporanea (sterminato il repertorio attivato).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel primo quarto del nuovo secolo \u00e8 stata amministratore delegato della Societ\u00e0 &nbsp;Musica&nbsp; per Roma; \u00e8 stata parte del comitato di vigilanza Siae; ha &nbsp;contribuito allo sviluppo di Raitrade per il catalogo di musica contemporanea della Rai; ha proseguito il lungo impegno europeo finalizzato all\u2019applicazione delle direttive UE nell\u2019aggiornamento del diritto d\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha altres\u00ec assunto &nbsp;moltissimi incarichi culturali, con&nbsp; particolare attenzione alla sua citt\u00e0, Milano, con l\u2019Associazione Teatri per Milano, con l\u2019Associazione Musica al Tempio, con il Festival Milano Musica, come membro del Cda della Fondazione del Piccolo Teatro, come consigliere di amministrazione della Fondazione Paolo Grassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stata parte molto attiva &nbsp;della Fondazione Archivio Luigi Nono ed \u00e8 stata &nbsp;la spina dorsale del grande progetto milanese \u201cInvito a teatro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La citt\u00e0 di Milano<\/strong> le ha riconosciuto &nbsp;questo grande e continuato impegno e nel 2025 il Comune di Milano&nbsp; le ha conferito l\u2019Ambrogino d\u2019oro per la \u201c<em>promozione della cultura musicale, in particolare quella colta e contemporanea<\/em>\u201d. Aggiungendo tra le motivazioni che: \u201c<em>le collaborazioni con grandi compositori del Novecento \u2013 tra cui Luciano Berio e Luigi Nono \u2013 e il ruolo in istituzioni di prestigio, quali Teatri per Milano, Milano Musica, Fondazione Paolo Grassi e Archivio Luigi Nono, testimoniano il suo costante servizio alla citt\u00e0\u201d.<\/em> E la stessa motivazione della onorificenza fa infine luce su <strong>un&#8217;altra dimensione civile dell\u2019opera prestata in vita da Mimma Guastoni<\/strong>: \u201c<em>Attiva anche nel sociale, con il&nbsp; coordinamento di&nbsp; progetti di sostegno scolastico per alunni e alunne di origine straniera, utilizzando la musica come strumento di integrazione e crescita. La sua carriera ha unito competenza artistica, sensibilit\u00e0 sociale e impegno civico, contribuendo in modo significativo allo sviluppo culturale di Milano\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, Mimma Guastoni ha dedicato molti anni alla costruzione e allo sviluppo di Vidas (lei vicepresidente con Ferruccio de Bortoli presidente) alle cui accoglienza finale si \u00e8 affidata con consapevolezza nei giorni precedenti il decesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fondazione Paolo Grassi<\/strong> la ricorda e la ringrazia per l\u2019incessante contributo ventennale dato per le sorti, i programmi, l\u2019attuazione degli impegni assunti sia nella testimonianza dell\u2019opera di un grande organizzatore culturale, sia come agenzia civile di promozione culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il presidente della Fondazione Stefano Rolando<\/strong> ha detto: \u201c<em>Se una vera indisponibilit\u00e0 non le permetteva qualche volta di partecipare agli organi sociali quello era il suo momento di mitezza e di sentite scuse. Altrimenti era sempre una combattente di pensiero, proposta e di entusiasmo<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Francesca Grassi<\/strong> ha ricordato il 1975 quando \u201c<em>port\u00f2 a termine il management di realizzazione dell\u2019opera <\/em>\u2018Al gran sole carico d\u2019amore\u2019<em> commissionata nel 1972 a Luigi Nono da Paolo Grassi sovrintendente della Scala con il debutto al Teatro Lirico e l\u2019orchestra diretta da Claudio Abbado<\/em>\u201d (evento ricordato nella fotografia che accompagna questa Nota.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soci onorari, consiglio di amministrazione e comitato scientifico di Fondazione Paolo Grassi si uniscono nella <strong>memoria affettuosa e grata di una cara e insostituibile persona<\/strong> e si stringono al dolore delle figlie Rossana, Carola e Raffaella che in forma diversa portano avanti con merito gli impegni culturali e civili della madre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>A questa Nota viene aggiunto il testo integrale di una ampia intervista rilasciata da Mimma Guuastoni in tempi relativamente recenti (2019) e che comprende una parte significativa della sua vita e dei suoi ricordi.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Le signore della Musica. Mimma Guastoni. La vita \u00e8 una partitura <a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Mattia L. Palma &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Musica \u2013 13.11.2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Milano annovera tra i suoi meriti quello di avere delle donne alla testa di alcune tra le sue prestigiose istituzioni e rassegne musicali. La loro esperienza in una serie di interviste. Cominciamo con Mimma Guastoni. L\u2019ex sovrana di Casa Ricordi, sodale di Abbado, Muti, Berio, Nono e oggi presidente dell\u2019Associazione Teatri per Milano e dell\u2019Associazione Musica al Tempio, ha molto da raccontare cominciando da quel palco diciotto del Piermarini dove suo padre la portava a tre anni.<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio di&nbsp;<strong>Mimma Guastoni<\/strong>, nel suo appartamento milanese, ha una parete tappezzata di partiture manoscritte, con dediche affettuose dei suoi compositori del cuore. A volte c\u2019\u00e8 persino qualche disegnino spiritoso che spunta da un pentagramma, come un uccellino un po\u2019 squadrato di Francesco Pennisi. Ma a leggere con cura le diverse manifestazioni di stima e amicizia, colpisce soprattutto un\u2019espressione di&nbsp;<strong>Sylvano Bussotti<\/strong>, scritta in calce all\u2019elenco del suo catalogo, che lui chiama \u201cla litania dei nostri affetti\u201d. Ecco, i tanti affetti tributati a Mimma, ex sovrana di Casa Ricordi, sono la traccia ancora fresca di una folgorante carriera costruita con passione, che ha cambiato direzione vent\u2019anni fa quando l\u2019azienda era gi\u00e0 passata alla Bertelsmann dal 1994, qualche anno prima di essere ceduta alla Universal, nel 2007. Oggi Mimma \u00e8 presidente dell\u2019Associazione Teatri per Milano, che promuove l\u2019abbonamento di Invito a Teatro, oltre che dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.musicaaltempio.it\/stagione-1920\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Associazione<\/a><a href=\"https:\/\/www.musicaaltempio.it\/stagione-1920\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>&nbsp;Musica al Tempio<\/strong><\/a>&nbsp;la cui rassegna, iniziata lo scorso 26 ottobre, prevede altri tredici appuntamenti fino a giugno, sempre al Tempio Valdese di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando ha iniziato a Casa Ricordi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevo vent\u2019anni, lessi un\u2019inserzione sul giornale. Il nuovo direttore generale, Guido Rignano, stava cercando un assistente. Io volevo lavorare: sono nata che i miei genitori avevano pi\u00f9 di quarant\u2019anni. Adesso \u00e8 normale ma all\u2019epoca non lo era, e io sentivo l\u2019ansia di mia madre. Fui assunta, e in tre anni scardinammo l\u2019intera azienda, che ancora sedeva comodamente sui diritti di Verdi e Puccini, destinati a scadere. Quando poi Rignano divenne amministratore delegato, gli chiesi un ufficio di cui rispondere io sola: dettavo le mie condizioni per rimanere. Il giorno dopo mi affid\u00f2 l\u2019ufficio estero della Dischi Ricordi, poi gradualmente sono diventata direttore del settore editoriale, direttore generale e infine amministratore delegato.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dai dischi all\u2019editoria il passaggio non \u00e8 scontato. Come avvenne?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando&nbsp;<strong>Luigi Nono<\/strong>&nbsp;arriv\u00f2 in Ricordi, il vecchio amministratore delegato, Eugenio Clausetti, disse che siccome mi occupavo di dischi sicuramente ne capivo anche di nastri, e che avevo letto abbastanza libri per avere a che fare con Nono. Negli anni in cui ho diretto l\u2019editoria sono venuti tutti:&nbsp;<strong>Donatoni, Bussotti, Sciarrino<\/strong>&nbsp;e, almeno per la parte operistica, Berio, solo per fare dei nomi. Per non parlare dei compositori che ho scoperto io, come&nbsp;<strong>G\u00e9rard Grisey<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Olga Neuwirth<\/strong>, che allora erano del tutto ignoti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Era anche il periodo delle edizioni critiche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che portavano un po\u2019 di denaro. Luciana Pestalozza, che dirigeva la produzione, aveva cominciato con Alberto Zedda per&nbsp;<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>. Per fortuna qualche anno dopo \u00e8 entrata in coproduzione la Fondazione Rossini, altrimenti non saremmo riusciti a pagare tutto il lavoro. Cos\u00ec \u00e8 nato il comitato editoriale di Zedda, Bruno Cagli e Philip Gossett: per un certo periodo c\u2019\u00e8 stata armonia, poi hanno cominciato a litigare. Forse se fossi rimasta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel suo lavoro si intrecciano affari, gestione, diplomazia e naturalmente la questione artistica. Come si tiene insieme tutto questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo la passione per la musica pu\u00f2 farlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando \u00e8 arrivata la musica nella sua vita?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tre anni pap\u00e0 e mamma mi portavano gi\u00e0 alla Scala: avevamo il palco diciotto del secondo ordine, accanto al Palco Reale. Erano anche cantanti amatoriali: ho vissuto tutta l\u2019infanzia con i loro duetti sempre nella testa. Mamma amava Verdi e pap\u00e0 Puccini. Lei la sera si sedeva al pianoforte, e cominciavano. Gi\u00e0 allora c\u2019erano i libretti Ricordi che giravano per casa. Poi quando avevo sette anni pap\u00e0 \u00e8 mancato, e di opera non ne ho pi\u00f9 voluto sapere per tanto tempo. A undici mi sono iscritta alla Giovent\u00f9 Musicale e agli Amici del Piccolo Teatro: i miei due amori. In quel periodo scoprivo Stravinskij, scoprivo Bart\u00f3k: ricordo ancora il primo concerto, una delle ultime direzioni di Guido Cantelli in Conservatorio, un mese prima che morisse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E alla Scala quando \u00e8 tornata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A 19 anni, ho iniziato a frequentare il loggione con quello che sarebbe diventato mio marito. I programmi si facevano via via migliori. E poi naturalmente c\u2019era&nbsp;<strong>Paolo Grassi<\/strong>, che al Piccolo ci spiegava Brecht, Weill e tutte le cose meravigliose che mettevano in scena. Per tutta la vita sono uscita ogni sera per andare a teatro o a un concerto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si parla spesso del fermento di Milano di quegli anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era la vivacit\u00e0 degli anni sessanta e settanta, quando la cultura era qualcosa di necessario, quasi di indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando \u00e8 cambiato tutto questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ricordo una battuta di un pastore protestante, mio amico carissimo, che mi raccontava come negli anni settanta, quando diceva di essere valdese, gli chiedevano in che partito militasse. Negli anni ottanta hanno cominciato a chiedergli il segno zodiacale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anche lei \u00e8 valdese, giusto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, mamma e pap\u00e0 frequentavano la chiesa valdese di Milano, come mio nonno materno, che per\u00f2 era nell\u2019esercito della salvezza. Pensare che era un ateo tremendo, ma fu folgorato dall\u2019incontro con William Booth a Londra, come Paolo sulla via di Damasco. Quanto a me, io non so se ho la fede. Per chi \u00e8 stato colpito dalla morte in tenera et\u00e0 \u00e8 difficile credere in un dio buono: \u00e8 come un marchio che ti perseguita. Diciamo che sono agnostica, ma la chiesa valdese \u00e8 un ambiente in cui opero sempre molto volentieri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tant\u2019\u00e8 che da sette anni porta avanti la rassegna di Musica al Tempio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme a un gruppetto di amici musicisti e patiti di musica, con cui possiamo operare in piena libert\u00e0, senza farci tanti problemi su cosa potr\u00e0 piacere al pubblico. Ecco, una cosa che detesto \u00e8 proprio l\u2019adesione al gusto del pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Detto da una dirigente aziendale colpisce ancora di pi\u00f9. Non c\u2019\u00e8 il problema delle vendite? Penso soprattutto alla musica contemporanea.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono proprio le novit\u00e0 che vanno gettate addosso al pubblico. Ma serve molta volont\u00e0 e uno staff convinto, per presentare con maggiore efficacia anche le cose pi\u00f9 difficili, tant\u2019\u00e8 che non abbiamo mai avuto problemi di pubblico. Certo, nel catalogo Ricordi non mancava l\u2019opera tradizionale, con tutte le edizioni critiche che abbiamo fatto, da Donizetti a Puccini, ma uno degli obiettivi era far conoscere la musica nuova. Allora c\u2019erano ben sette persone nell\u2019ufficio promozione, che pensavano a come presentare le cose pi\u00f9 difficili. Se penso che adesso siano in sette in tutta Ricordi\u2026ma non parliamone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Insomma, il pubblico si fida se riconosce l\u2019autorevolezza della proposta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensi a Milano Musica, con il lavoro magnifico di Luciana Pestalozza prima e di Cecilia Balestra oggi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qual \u00e8 stato il pi\u00f9 grande successo della sua carriera?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Direi Nono,&nbsp;<em>Al gran sole carico d\u2019amore<\/em>&nbsp;al Lirico (1975 ndr). Era da poco che facevo quel mestiere, e ancora ricordo la felicit\u00e0 che ho provato quando ho sentito l\u2019applauso. Ma anche&nbsp;<em>Infinito nero<\/em>&nbsp;di Sciarrino, presentato in Germania, un brano difficilissimo di cui nessuno si rendeva ben conto. Dopo l\u2019esecuzione ho incontrato in corridoio un critico tedesco mio amico e ci siamo messi letteralmente a saltare dalla felicit\u00e0. Ma pu\u00f2 esistere anche l\u2019entusiasmo delle serate disastrose, come per Bussotti alla Piccola Scala (1976 ndr), quando mi urlavano \u201cvenduta!\u201d perch\u00e9 continuavo a battere le mani. Altro che venduta, avevo pagato io! Fu un insuccesso, ma ero convinta della bravura di Bussotti, e avevo ragione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E con i direttori? Lei \u00e8 sempre stata in buoni rapporti sia con Abbado sia con Muti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Claudio nei primissimi anni del mio lavoro, insieme a Nono, quando si facevano i concerti decentrati a Reggio Emilia, durante i bellissimi anni di Paolo Grassi. Eravamo spesso insieme: Abbado, Pollini, Nono e io, qualcuno ci aveva chiamato i quattro dell\u2019apocalisse. Quando poi dovevo diventare presidente della Siae c\u2019era Buttiglione come ministro della cultura, e io ero \u201cquella comunista che stava sempre con Abbado e Pollini\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E con Muti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019amicizia nacque in modo buffo. Per qualche strano motivo quando gli dovevamo mandare le partiture succedeva di tutto: o sbagliava il corriere, o sbagliava l\u2019ufficio noleggi, ma insomma c\u2019era sempre qualcosa che non andava. Un giorno mi telefon\u00f2 da Londra, furibondo, cos\u00ec presi un aereo e la sera stessa gli consegnai personalmente la partitura in albergo, mi pare fosse&nbsp;<em>I pini di Roma<\/em>. Da allora \u00e8 nato un rapporto vissuto sempre in modo cordiale: anche lui \u00e8 un grande direttore, con una sensibilit\u00e0 nascosta che mi ha sempre suscitato molta tenerezza.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se non sbaglio ha incontrato anche Karajan.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, all\u2019inizio degli anni ottanta. Fece una telefonata diretta in ufficio. Ricordo la mia segretaria tutta agitata che urlava: \u201cC\u2019\u00e8 Karajan al telefono!\u201d. Mi chiedeva i diritti per fare&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;a Pechino, nella Citt\u00e0 Proibita. Cos\u00ec mi precipitai a St. Moritz con l\u2019autista. Lui era gentile, bello, tremendamente affascinante,&nbsp;ma piuttosto gelido. Voleva l\u2019esclusiva, ma per la televisione era gi\u00e0 previsto Maazel all\u2019Arena. Mi rispose: \u201cNessun problema, telefono a Lorin e gli chiedo di non farlo\u201d. A quel punto mi sono fatta coraggio e gli ho detto che se intendeva continuare a usare&nbsp; i suoi superpoteri me ne sarei tornata indietro. Per un minuto il suo sguardo mi ha attraversato come una lama, poi \u00e8 scoppiato a ridere. La volta dopo \u00e8 stato lui a venire a Milano, con il suo aereo privato.&nbsp;<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Va ancora alla Scala?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, ma sento un afflato diverso rispetto a quando ero giovane, anche se ho apprezzato la gestione di Pereira. E anche Chailly, ovviamente, che conosco da quando dirigeva&nbsp;<em>I masnadieri<\/em>&nbsp;nel teatrino di Montepulciano, dove andavo per incontrare Henze.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Avevate anche Henze nel catalogo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Henze aveva costretto la Schott a escludere l\u2019Italia dal suo contratto con la Suvini perch\u00e9 voleva venire da me. E infatti subito dopo sono riuscita a fargli fare&nbsp;<em>Lo sdegno del mare<\/em>&nbsp;alla Scala.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Invece la musica di oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho qualche problema con l\u2019ultimissima generazione: c\u2019\u00e8 troppo abbarbicamento al passato remoto, troppo desiderio di essere compresi a tutti i costi. Questo mi irrita molto, non mi ritrovo granch\u00e9.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qual \u00e8 il futuro dell\u2019editoria musicale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo me si spezzetter\u00e0 in tante piccole realt\u00e0, anche per via della possibilit\u00e0 di prodursi da soli le parti con dei software. Ma continuer\u00e0, a differenza delle case discografiche che stanno scomparendo, fatta eccezione per una nicchia che prova ancora il piacere dell\u2019ascolto dei vecchi long-playing.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E per quanto riguarda il diritto d\u2019autore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diritto d\u2019autore \u00e8 potente. Oltretutto ha avuto un beneficio enorme dall\u2019Unione Europea, perch\u00e9 si trattava di regolamentare le leggi dei singoli stati, che spesso impedivano certi movimenti. In fondo gli editori stanno bene per i diritti, mica per le vendite. Sono cose a cui non si pensa, dato che ultimamente si nomina l\u2019Unione Europea solo per parlarne male, ma ha dato un contributo immenso a tutto questo.&nbsp;<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mi chiedo se, come donna, sia stato pi\u00f9 difficile raggiungere certi risultati della sua carriera.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho dovuto lottare, perch\u00e9 a nessuno veniva in mente che volessi diventare dirigente, ma quando ho chiesto che mi fosse riconosciuto quello che in fondo gi\u00e0 facevo l\u2019ho ottenuto subito. Se vogliamo, sono stata una femminista ante litteram; ma nei fatti, pi\u00f9 che nelle dichiarazioni. Del resto, non ho mai sentito una differenza tra me e gli uomini: non mi ha mai nemmeno sfiorato la mente. Mi sono sempre comportata alla pari, e gli altri reagivano di conseguenza. Per me era naturale. Sar\u00e0 l\u2019educazione valdese, oltre a quella che mi ha dato la mia famiglia: senso di responsabilit\u00e0 e libert\u00e0 totale di agire come si ritiene.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cultweek.com\/le-signore-della-musica-mimma-guastoni-la-vita-e-una-partitura\/\">https:\/\/www.cultweek.com\/le-signore-della-musica-mimma-guastoni-la-vita-e-una-partitura\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>GALLERIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11799\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587-768x1024.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587-225x300.jpg 225w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/FB_IMG_1779948416587.jpg 1523w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mimma-Guastoni-Ciampi-Rutelli-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"932\" height=\"684\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mimma-Guastoni-Ciampi-Rutelli-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11788\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mimma-Guastoni-Ciampi-Rutelli-1.jpeg 932w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mimma-Guastoni-Ciampi-Rutelli-1-300x220.jpeg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mimma-Guastoni-Ciampi-Rutelli-1-768x564.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"> Con Carlo Azeglio Ciampi, Franca Pilla e Francesco Rutelli, 2001<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Con-Eugenio-Scalfari-1991-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"896\" height=\"656\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Con-Eugenio-Scalfari-1991-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11789\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Con-Eugenio-Scalfari-1991-1.jpeg 896w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Con-Eugenio-Scalfari-1991-1-300x220.jpeg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Con-Eugenio-Scalfari-1991-1-768x562.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Con Eugenio Scalfari, 1991<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"701\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay-1024x701.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11790\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay-1024x701.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay-300x206.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay-768x526.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Berio_Salzburg_Da-sin-Luciano-Berio-Mimma-Guastoni-Fabio-Vacchi-Lidia-Bramani-e-Marco-Stroppa-Salisburgo-25-agosto-1996-foto-di-Sergio-Gay.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Berio_Salzburg_Da sin Luciano Berio, Mimma Guastoni, Fabio Vacchi, Lidia Bramani e Marco Stroppa; Salisburgo, 25 agosto 1996; foto di Sergio Gay.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-26.10.2018.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"539\" height=\"822\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-26.10.2018.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11791\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-26.10.2018.jpg 539w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-26.10.2018-197x300.jpg 197w\" sizes=\"auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Rettorato Universit\u00e0 degli Studi Milano (29.10.2021) &#8211; Mimma Guastoni con Stefano Rolando<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"632\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-1024x632.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11792\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-1024x632.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-300x185.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-768x474.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-1536x948.jpg 1536w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-2048x1265.jpg 2048w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/10-Gianni-Cervetti-Mimma-Guastoni-Ferruccio-de-Bortoli-DSC02746-1-338x210.jpg 338w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Milano Sala del Grechetto &#8211; 26.10. 2018 &#8211; Gianni Cervetti, Mimma Guastoni, Ferruccio de Bortoli<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"726\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-1024x726.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11793\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-1024x726.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-300x213.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-768x545.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-1536x1089.jpg 1536w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Giovanni-Soresi-Mimma-Guastoni-Emilio-Sala-Marco-Angius-DSC02749-Foto-4-pag.-25-1-1-2048x1452.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Milano Sala del Grechetto &#8211; 26.10. 2018 &#8211; Giovanni Soresi, Mimma Guastoni, Emilio Sala, Marco Angius.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"685\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-1024x685.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11794\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-768x514.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/13-Stella-Casiraghi-Mimma-Guastoni-Luisa-Finocchi-Massimo-Vitta-Zelman-DSC02748-1-2048x1370.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Milano Sala del Grechetto &#8211; 26.10. 2018 &#8211; Stella Casiraghi,  Mimma Guastoni, Luisa Finocchi, Massimo Vitta Zelmani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11795\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto-Rampi-Elio-Franzini-Stefano-Rolando-Mimma-Guastoni-Tommaso-Sacchi-Carlo-Fontana-P1066742-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Rettorato dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano &#8211; Convegno sulla legge delle spttacolo promosso da Fondazione &#8220;Paolo Grassi&#8221; &#8211; Roberto Rampi, Elio Franzini, Stefano Rolando, Mimma Guastoni, Simone Faloppa, Calo Fontana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 27 maggio 2026 Milano, Teatro Lirico, 5.4.1975 \u2013 Paolo Grassi, Luigi Nono e Mimma Guastoni Con dolore condiviso da tutti noi e con un sentimento di grave perdita percepito&#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11774\">[Continue Reading]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,31,23,19],"tags":[],"class_list":["post-11774","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-congedi","category-cultura-e-creativita","category-fondazione-paolo-grassi","category-milano","no-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11774"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11800,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11774\/revisions\/11800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}