{"id":11994,"date":"2026-07-19T18:13:30","date_gmt":"2026-07-19T16:13:30","guid":{"rendered":"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11994"},"modified":"2026-07-21T15:56:27","modified_gmt":"2026-07-21T13:56:27","slug":"podcast-n-197-il-mondo-nuovo-20-7-2026-ulisse-la-lezione-del-guerriero-mediterraneo-pentito-e-in-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11994","title":{"rendered":"Podcast n. 197 \u2013 Il Mondo Nuovo \u2013 20.7.2026 &#8211;  Ulisse. La lezione del guerriero mediterraneo pentito e in ricerca."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il film &nbsp;di Christopher Nolan capolavoro di rielaborazione per far prevalere l\u2019ibridazione umanista rispetto alla supremazia della violenza, la memoria rispetto all\u2019opportunismo, la tensione per le soglie religiose rispetto all\u2019eroismo guerresco e totemico. La trama del testo omerico \u00e8 rispettata, compresa la dialettica tra la modernit\u00e0 dell\u2019Odissea e la primitivit\u00e0 del copione bellicoso &nbsp;dell\u2019Iliade. C\u2019\u00e8 chi dubita che sopra ai contenuti prevalga l\u2019estetica di un kolossal tecnicamente perfetto costato 250 milioni di dollari. Ma resta &nbsp;il valore del ritorno ai classici per parlare della \u201cnavigazione senza fine\u201d che \u00e8 la vita affrontata criticamente.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stefano Rolando<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versione audio: https:\/\/www.ilmondonuovo.club\/lodissea-di-c-nolan\/<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"866\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga-866x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11995\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga-866x1024.jpg 866w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga-254x300.jpg 254w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga-768x909.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga-1298x1536.jpg 1298w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Head_Odysseus_MAR_Sperlonga.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 866px) 100vw, 866px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho visto l\u2019Odissea di Nolan nel primo giorno di programmazione in Italia. &nbsp;Notando mentalmente i <strong>tratti del lungo tragitto<\/strong> che il consiglio degli dei delibera per rimettere in libert\u00e0 l\u2019eroe greco&nbsp; della soluzione strategica dell\u2019assedio di Troia (cio\u00e8 il re di Itaca Ulisse che sblocc\u00f2 l\u2019assedio con l\u2019immenso cavallo di legno dono di Atena che penetra nella citt\u00e0 assediata per creare le condizioni della distruzione finale). Ulisse viene \u201cliberato\u201d dalla prigionia dorata di Ogigia (7 anni nelle braccia della ninfa Calipso) all\u2019estremit\u00e0 occidentale del Mediterraneo, a un passo dall\u2019Atlantico, &nbsp;per un periplo impressionante che arriver\u00e0 fino al Medioriente, &nbsp;con le sue numerose tappe centrali sulle coste italiane. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ebbene riguardando <strong>questa emozionante carta geografica<\/strong> non si pu\u00f2 non fare una prima riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019impresa anglo-americana<\/strong> di mettere una posta di 250 milioni di dollari su una produzione che ha tutti i caratteri di tradizione dei kolossal (specialit\u00e0 del resto di Nolan, regista nato a Westminster nel 1970, con continuati successi, <em>Batman, Il Cavaliere oscuro, Oppenheimer <\/em>e altri<em>) <\/em>ha l\u2019evidente significato di <strong>rigenerare le radici dell\u2019epica mediterranea<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal ciclo antico delle <em>guerre di prossimit\u00e0<\/em> al nuovo ciclo che condurr\u00e0 a grandi processi di unificazione, ibridazione e costruzione di un ethos che \u00e8 cosa ben diversa dallo schema recente della bipolarit\u00e0 tra&nbsp; Oriente e Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Voglio dire che mentre oggi vige una rimasticatura dell\u2019identit\u00e0 italiana figlia del pressapochismo della propaganda fascista, qui c\u2019\u00e8 un <strong>potente ripasso della mediterraneit\u00e0 nel rapporto tra potere, dovere, responsabilit\u00e0, legacy generazionale e complessit\u00e0 della tensione tra popoli e divinit\u00e0 i<\/strong>n cui spetter\u00e0 proprio agli eredi dei greci, cio\u00e8 ai romani, &nbsp;compiere il grande <em>salto verso il secondo ciclo<\/em> che \u00e8 il cenno finale dello stesso film di Nolan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E che ci rimanda al trittico della nostra formazione di studi classici in cui dopo le basi dell\u2019Iliade e dell\u2019Odissea c\u2019era (come mi auguro ci sia ancora) il decisivo anello dell\u2019Eneide. Le basi fondamentali che dopo una ruminazione millenaria arrivano alla Divina commedia dantesca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, io non sono un critico cinematografico. Anche se ho lavorato per alcuni anni nel sistema cinematografico italiano. &nbsp;E anche se qui \u2013 talvolta \u2013 ho preso spunti da film che mi hanno&nbsp; impressionato per segnalare \u2013 in qualche &nbsp;podcast settimanale &#8211; che il cinema resta ancora una metafora alta del nostro dibattito pubblico. Pi\u00f9 forte della tv e dei giornali. Pi\u00f9 emozionante dei social. Pi\u00f9 ricapitolativo ormai (storia e valori) della politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matt Damon,<\/strong> l\u2019attore protagonista, \u00e8 un americano coetaneo del regista,&nbsp; che ha tutta la maturit\u00e0 artistica, per la verit\u00e0 dal tempo di <em>Salvate il soldato Ryan<\/em> (quasi una trentina di anni fa), per aspirare all\u2019Oscar come attore e non solo come sceneggiatore (che ha gi\u00e0 vinto con il film <em>Will Hunting<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Interpreta &nbsp;un Ulisse calibrato, coraggioso, strategico,&nbsp; leader<\/strong>, che vuole chiudere la storia di guerra centrale nella sua vita e ricostituire sui patti della sua giovent\u00f9, ancora con il padre in vita e con il figlio destinato&nbsp; alla staffetta (quanto effettivamente pronto a questa staffetta il film non lo mostra fino in fondo) un <em>governo di giustizia<\/em> liberandosi dagli usurpatori e in sintonia con i regolatori del destino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla sua ha nientemeno che Atena (dea della sapienza, dell\u2019ingegno e della guerra strategica) ;  contro di lui nientemeno che Poseidone (il dio dell\u2019immensa risorsa del mondo che \u00e8 il mare).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La solidariet\u00e0 con i suoi seguaci permette di superare prove tremende ma non di arrivare insieme a risultato. Ne partirono con lui 500 da Itaca per andare alla guerra di Troia in Asia minore, sotto il comando generale di Agamennone, ne tornarono una cinquantina che non reggendo la severit\u00e0 degli ordini di comportamento finirono annientati. Il tempo biblico di questa storia, <strong>vent\u2019anni<\/strong>. Dieci di guerra e dieci di ritorno (che il geografo <strong>Angelo Turco <\/strong>legge come &#8220;<em>il tentativo di comprenderre cosa rimanga di una civilt\u00e0 dopo aver attraversato la propria catastrofe<\/em>&#8220;). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Odissea-BBC.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"391\" height=\"484\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Odissea-BBC.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12014\" style=\"width:815px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Odissea-BBC.jpg 391w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Odissea-BBC-242x300.jpg 242w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di tutte le metafore che fanno parte dei <em>rapporti a tu per tu<\/em> che la narrativa omerica si inventa e che Christopher Nolan asseconda rigorosamente (checch\u00e8 ne scriva <strong>Corrado Augias<\/strong>), quella del signor \u201c<em>Nessuno<\/em>\u201d con il goyesco ciclope <strong>Polifemo<\/strong> (rischioso nemico perch\u00e9 figlio di Poseidone) \u00e8 certamente la pi\u00f9 importante (anche dal punto di vista scenico). Ulisse la spunta per calcolo e intelligenza, ma poi ne paga le conseguenze. Ma anche l\u2019altro non \u00e8 un brutalone senza cervello.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"561\" src=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan-1024x561.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11996\" style=\"aspect-ratio:1.825342930870569;width:806px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan-300x164.jpg 300w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan-768x421.jpg 768w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan-1536x841.jpg 1536w, https:\/\/stefanorolando.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Il-relitto-del-cavallo-di-Troia-NOlan.jpg 1713w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le critiche che Nolan ha ricevuto<\/strong> per una certa libert\u00e0 di disegno dei costumi o per il colore della pelle di regine, divinit\u00e0, maghe e ninfe, mi sono sembrate poco rilevanti rispetto al chiaro intento di rielaborazione dell\u2019intera copiosa narrativa omerica. Le sale cinematografiche piene anche di giovani nel giorno della prima uscita in tutta Italia con quel tratto di non trattenibili applausi alla fine che non sono frequenti nelle sale, mi pare che siano state&nbsp; il segnale dell\u2019accoglienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se i kolossal sono il vettore per svolgere due fattori diversi e importanti del cinema<\/strong> come industria \u2013 consentire continui avanzamenti della tecnologia &nbsp;ed esprimere una metafora dei messaggi civili per i quali&nbsp; il cinema ha il potere di realizzare patti generazionali \u2013 questa <em>Odissea <\/em>di Nolan svolge credo bene il suo compito (anche se in Italia sono pochissime le strutture per presentare la pellicola nel grande formato IMAX 70 &nbsp;con cui il film \u00e8 stato creato).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cui si unisce da noi <strong>un messaggio educativo<\/strong> rispetto all\u2019annunciato e reiterato declino dell\u2019immatricolazione del liceo classico che \u00e8 parte di uno smantellamento del rapporto tra qualit\u00e0, metodo e risultati nella formazione media e superiore. In sostanza i \u201cclassici\u201d per sostenere la <em>navigazione senza fine<\/em> che \u00e8 la vita vissuta criticamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle cose\u00a0 che ho letto, soprattutto scritte da chi ha qualche chiave di interpretazione non limitata alla tecnica cinematografica, traggo lo spunto infatti che <strong>il nodo di ispirazione maggiore di questo film sia il tema del ritorno.<\/strong> Verrebbe da dire, sia riferito all\u2019incognita materiale ed emozionale nell\u2019intraprendere una ricerca di s\u00e9, delle proprie radici, del proprio quadro identitario (quindi anche connesso al tema dell\u2019ignoto e del sapere) ; sia riferito al nostro collettivo ritorno ad una lettura e a un autore che nei secoli ha dominato la formazione etica ed epica coprendo l\u2019indispensabile anello della storia antica. Prendo <strong>due brani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno del mio collega, sociologo della comunicazione, <strong>Mauro Ferraresi<\/strong> che scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>\u201cDi che film si tratta? Di un film di azione e avventura, naturalmente, ma anche di un&#8217;interpretazione in chiave contemporanea di un luogo narrativo che, dall&#8217;opera presunta di Omero in avanti, \u00e8 stato frequentato migliaia di volte: il ritorno a casa. Il comico Jon Stewart, conduttore del Daily Show, intervistando Nolan prima dell&#8217;uscita nelle sale (ma dopo aver gi\u00e0 visto il film in proiezione), gli ha detto che L&#8217;Odissea sembrava un sequel di Oppenheimer. Un uomo ambizioso concepisce un&#8217;idea inaudita per vincere una guerra, ma la sua trovata infranger\u00e0 le regole rispettate da tutti fino a quel momento, portando l&#8217;umanit\u00e0 verso lidi sconosciuti. A Los Alamos era la bomba atomica; sotto le mura di Troia \u00e8 un enorme cavallo di legno, il pi\u00f9 subdolo tra i doni. Dopo la vittoria l&#8217;entusiasmo svanisce, e resta il senso di colpa di avere creato qualcosa che ha funzionato esattamente come previsto, e proprio per questo ha prodotto conseguenze impossibili da governare\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altro del noto storico e critico d\u2019arte <strong>Claudio Strinati<\/strong> che dice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>\u201cChristopher Nolan ha scelto di raccontare l\u2019Odissea. Qualcuno penser\u00e0 a un kolossal. Io penso a qualcosa di pi\u00f9 interessante: ogni grande epoca sente il bisogno di tornare a Omero. Lo ha fatto Dante, lo ha fatto Joyce, oggi lo fa il cinema. Perch\u00e9 l\u2019Odissea non parla soltanto di un viaggio. Parla del desiderio di tornare, della curiosit\u00e0 di partire, della tentazione di fermarsi e della difficolt\u00e0 di riconoscere la propria casa quando finalmente la si ritrova. Cambiano i linguaggi, cambiano gli schermi, cambiano gli effetti speciali. Ma Ulisse continua a navigare dentro di noi. \u00c8 questo il destino dei capolavori: non appartengono al passato. Trovano sempre un nuovo modo per raccontare il presente\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film &nbsp;di Christopher Nolan capolavoro di rielaborazione per far prevalere l\u2019ibridazione umanista rispetto alla supremazia della violenza, la memoria rispetto all\u2019opportunismo, la tensione per le soglie religiose rispetto all\u2019eroismo&#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/stefanorolando.it\/?p=11994\">[Continue Reading]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,25,59,62],"tags":[],"class_list":["post-11994","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-e-creativita","category-europa","category-il-mondo-nuovo-online","category-podcast","no-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11994"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12017,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11994\/revisions\/12017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefanorolando.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}