Paolo Giacomomi

L’altra settimana c’è stato un violento nubifragio, con venti a 130 km/h, grandine grossa come palle da golf e alberi abbattuti sulle linee electtriche, e siam rimasti un bel po’ senza luce.
Un vicino, uno che abita a cinquecento metri in una casa circondata da alberi, è uscito all’alba armato di motosega ed ha liberato i fili elettrici, per permettere agli uomini del comune di riallacciare e ridistribuire l’elettricità.
Ed è il rispetto e la simpatia che provo per questi personaggi muscolosi e tatuati, capaci di affrontare le forze della natura, che ogni anno rispondo favorevolmente alle richieste delle organizzazioni di solidarietà dei pompieri e dei poliziotti, e contribuisco con qualche decina di dollari all’anno alle loro attività.
Questa simpatia è andata scemando negli ultimi anni, nella misura in cui si scopriva che molti di questi personaggi muscolosi e tatuati incarnano la guardia pretoriana di Trump, ne costituiscono la base elettorale, mandano minacce di morte a giudici e politici che si oppongono a Trump, e hanno formato il nucleo duro della sommossa del 6 gennaio e dell’attacco al Parlamento USA.
Il colmo della cosa si è manifestato appunto una decina di giorni or sono, quando il governo ha deliberato un risarcimento di 5 milioni di dollari (mica cinque lire !) per la famiglia della donna uccisa nello scontro con la polizia mentre cercava di scassare una finestra per penetrare nell’ufficio dello Speaker del Parlamento, Nancy Pelosi.
Così quando quello stesso giorno ho ricevuto una telefonata che mi chiedeva di contribuire alla solidarietà per i poliziotti, ho chiesto a chi mi chiamava cosa si proponevano di fare per le famiglie dei quattro poliziotti caduti mentre difendevano il Parlamento e proteggevano il funzionamento democratico dello Stato.
Il mio interlocutore mi disse « va bene, la richiamo più tardi » ed io « No, no, parliamone adesso, il governo dà 5 milioni alla famiglia di quella fascista che muore mentre attacca lo stato democratico e voi cosa fate per le famiglie dei poliziotti morti perchè lo difendevano ? »
E siccome l’interlocutore non rispondeva, ho ripetuto la domanda, aggiungendo in termini crudi :
« Se fate così vi fate infinocchiare (ho usato una parola un po’ più incisiva) dal governo e non vedo perchè io dovrei darvi dei soldi mentre voi non fate niente per difendervi »
Mi ha detto « I hear you loud and clear » il che in americano significa : « Ti capisco benissimo e di quel che dici non me ne fotte un c… » e dieci minuti dopo ricevevo un messaggio SMS così concepito : « You alive, or should I start planning your funeral snacks ? »
Così, se vengo speronato da un camion, saprete perchè.
E intanto mi interrogo sul da farsi.
Lascio perdere ? Denuncio la cosa allo Sceriffo?
L’imbecille mi ha mandato un SMS, quindi ho il suo numero di telefono, ma vivendo in Alabama rischio soprattutto di attirarmi l’inimicizia dello Sceriffo.
Ne parlo a qualcuno del partito democratico ? Sono tutti così imbelli, che mi fanno andar via la voglia di battermi.
Scrivo al Wall Street Journal ? E chi mi legge ?
Però se qualcuno vuole telefonare all’imbecille e, con l’accento del Bronx, minacciarlo di mandargli suo cugino Vito (quello con il vestito gessato e il violino sempre a disposizione) potrebbe anche essere divertente.
Ciao e buona estate.