Paolo Giacomoni

Immagine trratta dalla rivista Il Mulino
Come mettere in pratica queste belle parole del Conte di Cavour ?
C’è la via francese : «Tu chiesa non t’impicci degli affari dello stato ». E c’è la via yankee «Tu stato non t’impicci degli affari della chiesa».
Le due vie portano a dei paradossi.
La parola « chiesa » in Francia significa comunemente «chiesa cattolica», e la repubblica laica è soprattutto anticlericale antipapista e non sta attenta alle altre religioni organizzate.
Cade spesso sotto il ricatto delle altre religioni monoteiste, che vengono oltre misura protette fino a violare apertamente le leggi laiche, che proibiscono la manifestazione dell’appartenenza religiosa nell’esercizio di funzioni pubbliche, che impongono l’educazione fisica anche alle ragazzine che quindi devono mettersi uno short per correre i cento metri o fare il salto in alto, e che impongono che una persona a cui si chiede di dimostrare la propria identità si tolga gli occhiali sa sole o il velo per mostrare che la sua faccia coincide con la fotografia del documento di identità.
E che proibiscono il finanziamento con denaro pubblico di istituzioni religiose.
Negli USA quando lo stato promulga leggi che permettono azioni che alcune chiese proibiscono (per esempio, il divorzio, il controllo delle nascite, l’aborto, il consumare marijuana, l’utilizzo di tecnologie mediche come la vaccinazione eccetera) queste leggi vengono assimilate ad un’ingerenza illegittima dello stato nelle cose della chiesa, e si assiste ad una levata di scudi che fino a dieci anni or sono sembrava solo una parodia dei tempi italiani di papa Pacelli e del cardinal Siri.
Oggi, negli USA, non è più così. Un gruppo di giuristi e di uomini politici stanno dissertando sul fatto che il concetto « americano » di separazione tra stato e chiesa è un’aberrazione giuridica, che non è sancito dalla Costituzione americana, e che quindi tutta la legislazione conseguente a tale concetto è essa stessa anticostituzionale e va abrogata (1).
Come conseguenza, molti stati hanno già resa obbligatoria l’esposizione dei dieci comandamenti nelle classi scolastiche, e molti hanno decretato che uno studente può lasciare la scuola se vuole andare a seguire dei corsi sulla Bibbia (parola che in America indica l’insieme dell’antico e del nuovo testmento).
I membri della commissione nominata da Trump per questo problema sono tutti cristiani conservatori completati con un ebreo ortodosso.
La commissione, tra le sue altre funzioni, veglia sui pregiudizi anticristiani e antisemiti. Nessuno si preoccupa dell’islamofobia. E quei soldati che si erano rifiutati di farsi vaccinare con la giustificazione che la vaccinazione è contraria alla loro religione, e che sono stati vaccinati ugualmente, saranno risarciti dei danni materiali (quali ?) e di quelli morali.
E durante le feste per celebrare il 250 anniversario degli Stati Uniti, sul prato di fronte alls Casa Bianca, sono allestite piscine per permettere il battesimo.
Tanto per essere chiari, la costituzione americana non parla mai di separazione tra stato e chiesa. Il primo emendamento, tuttavia, dedica quattro parole alla religione. Secondo me quelle quattro parole sono intraducibili in italiano, e vi propongo l’intero emendamento in lingua originale.
Congress shall make no law respecting an establishment of religion, or prohibiting the free exercise thereof; or abridging the freedom of speech, or of the press; or the right of the people peaceably to assemble, and to petition the Government for a redress of grievances.